Luna in photo.Foto e palindromi.Eclissi lunare 3 marzo 2007
Eclissi lunare del 3 marzo 2007,fotografata -attorno a mezzanotte- da una finestra in via Buonarroti, a Milano.
(photo gipo,n.1)
omo Homo
A nulla Alluna.
Allunare era Nulla?
A nulla NON alluna
omo Homo
(i palindromi di gipo,Milano)

Eclisse è anche una metafora.
(photo gipo,n.2-3)

Oggi Darwin (1809-1882), nipote del medico filosofo poeta e naturalista Erasmus Darwin (The Botanic Garden, Zoonomia), viene "attualizzato" e persino negato (in certi ambienti USA politicamente schierati) in vario modo. Fu studente universitario inquieto e indocile. Si iscrisse giovanissimo alla facoltà di medicina per abbandonarla due anni dopo. Fu obbligato dal padre a intraprendere una carriera ecclesiastica che avrebbe dovuto farne un pastore evangelico... Trovò poi una sua strada negli studi di geologia. Ma coltivava già le sue passioni da collezionista, le sue letture preferite, le amicizie con uomini di scienza. Giuseppe Saverio Poli, fisico e naturalista molfettese alla corte borbonica (1746-1825) ebbe rapporti epistolari e scientifici con Georges Cuvier, Charles Darwin (cfr. Correspondence of Charles Darwin, Cambridge University) [Vedi, Details of the published volumes,together with their introductions, Volume 1: 1821-1836, by Cambridge University Press,1985 (N.d.R.)] e F.Alexander von Humboldt.
Cose vedrai meravigliose e grandi,
Spettacoli superbi e memorandi.
(Giuseppe Saverio Poli,Viaggio celeste)

G.S.Poli (Cfr. Enciclopedia Treccani.Vol.XXVII.Voce redatta da Giuseppe Montalenti)
Il grande scienziato G.S.Poli (Molfetta 1746-Napoli 1825) fisico,naturalista,accademico "polivalente"dai molteplici interessi,ebbe anche corrispondenza scientifica con Charles Darwin,di cui è rimasta qualche traccia (Cfr. University of Cambridge).Tralasciando qui la citazione delle sue opere e dei suoi meriti specificamente scientifici,ne ricordiamo la passione da gran collezionista,il suo interesse per la numismatica,il suo diletto nel verseggiare,avendo per oggetto non solo gli spazi siderali ma anche il... palcoscenico del travagliato secolo in cui visse.Per l'amico cantante castrato terlizzese Giuseppe Vito Millico scrisse infatti il libretto d'opera de L'avventura benefica,dramma per musica.Il Millico,stabilitosi definitivamente a Napoli dopo aver girovagato per i palcoscenici di mezza Europa,fu nominato Musico Soprano della Real Cappella.Iniziò poi un'attività di compositore di Opere e di varia musica,vocale e strumentale.

Giuseppe V. Millico,Musico Soprano della Real Cappella borbonica,terlizzese di nascita.Il castrato di Terlizzi era conterraneo dell'altro celebre castrato andriese,il sopranista Carlo Broschi,detto Farinelli.Entrambi della provincia barese,entrambi del Settecento canoro,fecero parte di quella genìa a volte appellata con una punta di disprezzo... la genìa degli Evirati Cantori."Buoni per il papa" qualcuno disse.E oggi il papa sembra avere grattacapi "topograficamente" situati in zone culturali,psicologiche e di costume in certo senso... limitrofe.
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"Era nul..." lunare*
Era luna: Anulare**
(i palindromi di gipo,Milano)
*Si ha l'Eclissi lunare "quando la luna viene investita dal cono d'ombra della Terra". (Vocabolario della Lingua Italiana Treccani)
**Nell' Eclissi solare "la Luna si interpone tra la Terra e il Sole". "Un caso particolare ne è L'E. anulare,nella quale è visibile una parte del Sole,in forma di anello luminoso attorno al disco oscuro della Luna." (Treccani, op.cit.)

Ogni Eclisse,lunare o solare,parziale o totale,anulare o d'altro genere dovrebbe essere contemplata da più uomini.Vederla da soli toglie qualc
osa.Vederla in gruppo può aggiungere qualcosa,purché il gruppo non vi aggiunga stupidità.O forse persino la stupidità può essere riscattata da un fenomeno che riguarda in un momento xyz tutti gli uomini di più aree geografiche.E' un fatto collettivo che investe sensibilità e culture individuali.E' un fatto trans-nazionale,è un fatto storico e metastorico,è un fatto trans-culturale,linguistico -nello specifico del linguaggio scientifico- e metalinguistico,fisico e metafisico,filosofico,religioso per eccellenza e per eccedenza paradossale,visto che sottrae qualcosa alla vista abituale.E' tutto ciò e molto altro ancora.Quella solare poi... Ne ricordo una -di eclissi solare- in montagna,in Val d'Aosta,nel mio giardino: stupenda,da brividi siderali.Piante e animali -gli uccelli,gli animali domestici,le mandrie attorno nei pascoli- come raggelati.Avere accanto un uomo di scienza,un astronomo sarebbe una buona occasione d'ascolto.Le TV hanno mai trasmesso in diretta adeguatamente un tal fenomeno?O la luna esiste soltanto nelle canzoni?
(gipo,Milano)
*** Cfr. L'Eclisse,film di Michelangelo Antonioni (1962). Il film diviene quasi il manifesto dell'incomunicabilità dei protagonisti. Incomunicabilità sentimentale e deserto esistenziale di una coppia borghese.Il che non è affatto in contraddizione con quanto scritto sopra.Una eclisse può significare tante cose ed essere vissuta in modi diversi.Può anche essere ignorata,totalmente e per delle stupidaggini.Ma anche ciò è significativo.Antonioni -esaltato inizialmente da pochi "intenditori"- ha scatenato via via molta irrisione,derisione e persino commiserazione per la malcapitata Monica Vitti,che cambierà poi completamente "registro" approdando alla commedia brillante, quasi in modo liberatorio.Ma che la coppia,borghese o non borghese, fosse destinata a serie traversie lo si è potuto constatare nei decenni successivi... Sulla distanza, lo scavo interiore del maestro italiano si è rivelato lungimirante.Antonioni non è mai stato un regista consolatorio.



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