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Capri.Le quattro stagioni /Inverno

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (29/03/2007 - 22:55)

 

 1-2.Anacapri.Mareggiata invernale al Faro.Punta Carena      (16 febbraio 2007).

Foto 1-10.Tutte le foto sono di Tyle Turcato.

 

Infanzia di Nivasio Dolcemare

Nivasio è l'anagramma di Savinio (Alberto), a sua volta pseudonimo del minore,Andrea (1991-1952), tra i due celebri fratelli De Chirico.Infanzia di Nivasio Dolcemare, edita da Mondadori nel 1941, è stata riproposta da Einaudi nel 1982 e da Adelphi nel 1998.

"Marina Grande di Capri [...]   Questo porto minuscolo e chiuso da pochi sassi disposti a mezzaluna, ricordo di averlo costruito io stesso da ragazzo, e con le mie stesse mani. Ma io sono ben lontano dall'infanzia ormai, e credevo che l'onda da un bel po' lo avesse spazzato via. Ecco però che non appena metto il piede su questa isola in cui ognuno di noi rammenta di essere nato in una nascita non reale ma metafisica, ecco che ritrovo intatto il piccolo porto che io stesso ho costruito da ragazzo. No! Dopo questa testimonianza, io non diffiderò mai più della durevolezza delle costruzioni umane.    Al riparo di questo porto messo su per gioco, poche barche dormono sulla fiducia delle ancore. Quelle più pigre o chi sa? malate, sono coricate sulla riva e riposano sul fianco come foche che allattano i loro piccini. Stese tra palo e palo, e stanche d'insidiare i pesci, le reti s'asciugano al sole. Nell'odore misto di pesce fresco e di pesce fritto, respiro il fiato solito dei porti di mare."         (Alberto Savinio, Capri,1926)

 

 

 3.Anacapri,Caffè del mare al Faro (6 maggio 2006).Ci sono giornate uggiose che ricordano i brividi invernali.La primavera è fatta così. Ma l'inquieta e talvolta bizzarra stagione è però sempre ricca di promesse.Non importa quanto ingannevoli,illusorie. Cfr. nei pressi Lido del faro.

 

Materiali. 1. Divagazioni etimologiche.   2. Divag/azioni sui cognomi capresi (2.Gioco di gruppo).

1.ANNA CRAPA, "ANDA CRAPA"... "VA' CAPRA" 2.ANA (Nelle ricette farmaceutiche = simul et aequaliter) Cfr.Capaccio "ana" corruzione di ανω... Ana+capri. Divagazioni etimologiche su Anacapri di J.J.Bouchard

"Gli abitanti dicono che gli imperatori  tenevano questi quattro palazzi per le quattro stagioni, e che avevano fatto fare una grande strada per poter andare in carrozza dagli uni agli altri, e ne mostrano ancora le vestigia."   (Viaggio di un francese spia e libertino nella Capri del Seicento / 17-19 maggio  1632, pag.23, Edizioni La Conchiglia, 1992.) [L'evidenziazione in neretto o grassetto è mia (N.d.R.)]  Quel francese è Jean Jacques Bouchard, nato a Parigi nel 1606. A proposito degli abitanti dell'Isola -capresi e anacapresi- annota quanto segue: "Le popolazioni di queste due terre si odiano estremamente tra di loro. Per parlare poi in generale di tutti quelli dell'Isola sono molto cattivi, rissosi, riottosi, ladri, superbi e muoiono tutti di fame. Sono buoni marinai e costruiscono vascelli perfetti: infatti, la maggior parte di quelli che lavorano nell'arsenale di Napoli sono di quest'isola [...]" (op.cit. pag.16)

2.-SETTANNI  SEVERìN  SFIZI DI PANE!  *[ENDECASILLABO  CAPRESE... (N.d.R..) Fonte: Elenco ufficiale abbonati al telefono. Provincia di Napoli 2000/2001 Aggiornato al 10 Agosto 2000]

2.1.-PARTE  PRIMA / IL GIOCO DEI COGNOMI

Questo gioco è nato in seguito a una mia affermazione rivolta un giorno a un gruppo di ragazzini: se vi piace giocare e volete che ci sia un vincitore e vi piace far pagare i pegni a chi si è attardato senza costrutto e non avete nemmeno un mazzo di carte... insomma vi potete divertire persino con un elenco telefonico.Potete giocare singolarmente o dividendovi a squadre. Potete assegnare i tempi che volete, e tralascio qui altri inutili dettagli.Il gioco, che chiameremo Gioco dei cognomi, consiste nel trovare in un qualsivoglia elenco telefonico di una qualsivoglia località -italiana o straniera- una sequenza di cognomi (in qualche caso completati dal nome) che sia significativa di qualcosa, che esprima un concetto, che abbia un senso compiuto.La sequenza minima è una sequenza di tre cognomi, anche se talvolta ci sono coppie di cognomi particolarmente significative o dense di suggestioni. Il gioco si può anche articolare in una serie di punteggi differenziati e richiederebbe una piccola giuria o quanto meno un giudice di provata competenza. Talvolta le sequenze possono dar luogo a un verso:  ed è il caso del TITOLO di questo paragrafo, un  vero e proprio endecasillabo con gli accenti giusti sulla sesta e la decima sillaba. Si è parlato di cognomi ma talvolta le sequenze si possono arricchire di voci telefoniche che cognomi non sono bensì   esercizi commerciali,come nel caso del nostro endecasillabo.Dall'esiguo elenco caprese la pregnanza di quelle voci sibilanti in esse fece,nello specifico, del primo cognome un avverbio temporale, del secondo il soggetto della frase e della voce commerciale  il luogo eletto dell'azione per così dire nutritiva o sfiziosamente nutritiva del soggetto in questione.Ogni riferimento a fatti o persone è ovviamente casuale e non ce ne vogliano né il signor Severìn  né il sign. Settanni se sono stati scomodati a una frequentazione così assidua del luogo citato.Il divertente è che la breve frase o il pregnante  endecasillabo è anche ambiguo. Infatti Settanni da avverbio temporale può diventare lui soggetto della frase e Severìn da soggetto può essere trasformato in aggettivo qualificante in modo un po' scherzoso un suo regime alimentare, ferma restando l'obbligata frequentazione dello sfizioso luogo. Chissà se Settanni e Severìn si conoscono,chissà se frequentano Sfizi di pane , chissà pure se  pane e derivati sono di loro gradimento... ma va detto che a partire dal mio innocente gioco i contorni della realtà perdono realtà e diventano soltanto accadimenti linguistici,con una loro propria vita. Nel gioco da me inventato per i ragazzini, dissi loro che c'erano da risolvere un paio di problemi importanti, la cui non facile soluzione poteva dar luogo a situazioni al limite del parossismo e dell'aggressività. Il primo problema è quello del tempo assegnato.  Un conto è dare un'ora di tempo per presentare una lista-sequenza di cognomi e di voci telefoniche, un altro conto è assegnare il tempo-limite di un quarto d'ora. Più si abbassano i tempi più diventa frenetica la ricerca della sequenza e difficile l'articolazione di un pensiero qualitativo. Il secondo problema riguarda l'elenco telefonico,"tesoro d'informazioni linguistiche". La situazione ideale è quella di un elenco per ogni giocatore, il che è impossibile. Come regolare allora l'accaparramento informativo?  Lo potete lasciare alla legge della jungla o giungla che dir si voglia...  Che dà peraltro luogo a effetti esilaranti: il ragazzo forzuto fa fuori muscolarmente ragazzine e avversari meno dotati di forza,s'impadronisce del pesante elenco,sferra calci a chi gli si avvicina e poi non ci capisce nulla,non sa nemmeno come partire nella ricerca. L'intelligente di turno lo guarda e lo cattura in un accordo: se gli passa l'elenco e lo difende da altre consultazioni divideranno l'eventuale vincita: il 90% alla mente e il 10% al braccio.COSAAAaaaaaaaaaaaaa?   Se gli va bene è così. Prendere o lasciare. Ultima offerta 85% alla mente e 15% al braccio che potrà però beneficiare di un bacio-premio di "Occhioni-belli"...  che opportunamente si è schierata dalla parte della Mente. A scanso di equivoci non è detto che la Mente debba appartenere al Sesso maschile. Talvolta si può presentare nelle parti di "Metodica Occhialuta", una donna che avanza nel mucchio implacabile o di "Nervi d'Acciaio", una finnica che conosce dieci lingue e pratica le Arti  marziali. Ma avrete capito che è lotta selvaggia e che spesso i ragazzini finiscono per tirarsi in testa l'elenco e più grande è la città o la metropoli  -più cospicuo e pesante l'elenco- più grande il divertimento, non scevro di pericoli,soprattutto ai bulbi oculari e alle articolazioni delle mani... L'elenco di Arezzo,di Pavia o di Lecce non è pesante quanto quello di Roma,Napoli o Milano. E ci va pure bene...  Londra o Parigi, New York o Città di Messico, Tokyo o Pechino ci terrorizzano al solo nominarle... Si vuole allora praticare la strada di una più civile convivenza? Si assegni un tempo preciso -mettiamo 20 minuti- per ogni coppia di giocatori,una sorta di tandem della consultazione. Ma liti e "contenzioso" possono scoppiare anche all'interno del tandem... E qui mi arresto, per illustrare il mio piccolo percorso all'interno dell'elenco telefonico caprese. Era un giorno  di fine estate, ventoso e piovoso, uno di quei giorni che sembrano voler rompere la stagione presente per anticipare quella ormai prossima, l'autunno alle porte, la ripresa delle scuole, del lavoro ecc.  Dissi dunque ai ragazzi che era bene esercitare la mente e anche un elenco telefonico poteva servire a stimolarla. Aprii l'elenco a caso e l'abitudine forse a  cercare Capri mi fece ancora una volta trovare l'isola alla lettera V, verso la fine dell'esiguo elenco-abbonati. Veloce fu il mio approccio esemplificativo che cadde per pura combinazione sul signor Veloce: "Ecco -dissi ai ragazzi- si chiama Achille!"  "E allora?" -mi fu risposto. "Mettetevi nei panni di chi battezzò quel neonato. E' improbabile che ignorasse il fatto che Achille era il veloce per eccellenza al punto d'essere chiamato Pie' veloce."   "Ma potrebbero avergli messo il nome del nonno." "E con questo? A maggior ragione.Qualcuno in passato fece quella scelta, radicatasi poi nella tradizione di famiglia." -affermai con sicurezza. "Dovete sapere che siamo nel Golfo di Napoli, nell'arcipelago greco. E se leggete i libri di Raffaele La Capria ciò vi apparirà chiarissimo" "Ma insomma quale è la conclusione?" -chiese una ragazzina. "La conclusione è che anche un nome e cognome di una persona sconosciuta possono dirci qualcosa, essere meno aridi di una riga pallida e confusa sulla pagina stropicciata di un elenco telefonico."  "E se poi al signor Achille Veloce non dovesse piacere la corsa?" -insistette la ragazzina con una punta di scetticismo.  "Non importa"-replicai. "Chi ti dice che non lo sia... veloce nella sua attività? Chi ti dice che non sia pronto nell'azione, nell'intervento? L'appellativo greco può benissimo essersi trasformato in una metafora del comportamento."  "E' pazzesco", concluse la ragazzina.  

2.2.- PARTE  SECONDA / I COGNOMI PARLANTI

Nell'attribuzione del punteggio può essere presa in considerazione la segnalazione di un cognome e nome significativi con un valore da mezzo punto minimo a 1 punto massimo. Una coppia di cognomi in sequenza "significativa" può valere da 1 punto minimo a 2 punti massimo. Furono trovate a Capri le belle coppie in sequenza DEL VECCHIO, DEL VINO... E si aprì una curiosa antitetica stimolante discussione tra i ragazzi e gli adulti. Forse quell'accostamento fortuito poteva intendersi come un invito a conoscere le virtù del vino vecchio.E quale arte o mestiere occorra nel saperlo invecchiare e quanto i giovani abbiano perso la conoscenza del vino in favore di altre bevande e miscelate porcherie  (cfr. Binge drinking e simili). Un ragazzo,forse per vendicarsi, affermò perentorio "che il vecchio beve per sbronzarsi, perché è infelice".Io accettai quell'interpretazione parziale, partigiana e curiosamente "esclusiva" quasi i giovani fossero per anagrafe al riparo dell'infelicità, perché già quei due cognomi così bene assortiti separati da virgola potevano costituire il titolo di un delizioso libretto. E sorrisi poi con un sorriso che apparve inspiegabile a tutti ed era invece dettato da una stranissima associazione mentale. Come poteva in un contesto così "alcolico" inserirsi la figura di un grande maestro di Filosofia del diritto, il professor Giorgio del Vecchio, autore di memorabili opere sconosciute ai più? E invece si inserì per un attimo e poi disparve, ignorato e invisibile a quella piccola comunità di ragazzi vocianti.Un'altra coppia caprese fu DEL CORE, DE LEONIBUS...  E ditemi voi se non ci vuole cuore e coraggio a stare in mezzo ai leoni,ad affrontarli come cacciatori indigeni armati di sola lancia o come tonanti  personaggi hemingwayani in lotta soprattutto contro se stessi. Per non parlare poi dei martiri cristiani... armati di sola fede, canti di gruppo e nessuna benda sugli occhi...  o delle antiche mappe, su cui campeggiava la scritta "Hic sunt leones", come dire oggi "Hic est Bin Laden". Non è proprio da tutti. Ci vuole DEL CORE, perché altrimenti si combinano pasticci,si piagnucola e si vuole a ogni costo a ogni costo a tutti i costi (non c'è prezzo!) scappare, salvo poi -se qualcuno riesce a tirarti fuori- a tornare trionfante come un vincitore.Purtroppo cominciano a essere archiviati anche i documenti del "Mamma mia,mamma mia, fate presto,prestissimo,siete già in colpevole ritardo...  mi fanno la bua!"  Perché non appellarsi invece al diritto all'integrità fisica,psichica e morale dovuta da ogni forza militare o politica avversa o nemica a ogni prigioniero? Si dirà che è poca cosa dinanzi alla minaccia della morte imminente. NON SONO PER NULLA D'ACCORDO! Quando va affermato un sacro diritto se non nel momento della prova estrema e della propria estrema -forse apparente- debolezza?  Sei TU, sciagurato, che stai violando la sacra mia umanità,la sacra umanità dei miei compagni. TU e soltanto TU -talebano o carnefice arbitrario d'ogni luogo del nostro tempo- hai da tremare e da temere, dinanzi a Dio e agli uomini. Non Noi scelti dal caso o dal destino e "tremendamente fortunati" a testimoniare il valore supremo di tutti gli uomini, e perciò anche il vostro, il valor vostro: miserabili detentori di un potere miserabile!  Se di Socrate sembra non esser rimasto nulla, se del Cristianesimo -dicono alcuni-  son rimasti soltanto i voti dei cattolici... se Salvo D'Acquisto è un nome con scarso richiamo e comunque inferiore al suo merito, leggere allora,tanto per gradire, Hemingway (Per chi suona la campana?) e Manzoni  -o vedere l'ITALIANO Quattrocchi in via d'essere sgozzato o decapitato - per capire quale è lo spartiacque tra il coraggio e la viltà. Ma il grande "Ernesto" insegnava che può capitare a tanti, a molti anche ex cacciatori coraggiosi diventar tremebondi davanti al pericolo estremo, e un bel giorno lui stesso -dopo aver molto amato,molto bevuto- non ce la fece più e si sparò. Nella sua famiglia usava. Amen. Tanto il cuore,inseguito dai leoni, porta lontano. E il cuore unito al Leone evoca un personaggio "mitico dell'infanzia": Riccardo Cuor di Leone, personaggio medievale via via poi apparso discutibile, controverso e discusso: altro che film con Rex Harrison e Virginia Mayo!  Ci siamo dunque. Con DEL GALLO DI ROCCAGIOVINE, DEL GAUDIO e DEL GUERCIO bagliori medievali illuminarono la mia notte caprese.

2.3.- PARTE TERZA. DUBBI SUL GIOCO. UN GIOCO NON E' MAI SOLTANTO UN GIOCO. MA E' PUR SEMPRE UN GIOCO.

Una voce profonda s'impose dal fondo del gruppo. "Avete evocato il Medioevo? E allora ho qui una cinquina: CASTELLANO,CASTELLI,CASTELLO,CASTELLUCCIO e CASTELNOVO. Accettate l'elenco?" Una ragazzina si mise a cantare qualcosa dal repertorio di Branduardi, cui seguirono altre spiritose citazioni canore. Menestrelli improvvisati introdussero tematiche amorose. Gesti ampi e cortesi , inchini allusivi e reverenze eccessive omaggiarono una rivisitata e in certo modo profanata corte medievale.Si sentì poi una voce dotta aggiungere: "E' un peccato che alla cinquina non possa aggiungersi per una elle dispettosa il cognome CASTALDO, parola che a me piace moltissimo." I ragazzi non capirono quel trasporto ingiustificato per un termine così misterioso. La ragazzina che aveva cantato Branduardi disse: "Ma che c'entra la elle dispettosa? Io non capisco. E nemmeno castaldo capisco."  La voce dotta le rispose: "Castaldo,nell'elenco telefonico, precede quella cinquina e avrebbe avuto tutti i titoli per guidarla essendo il castaldo,in epoca longobarda, un dignitario reale con funzioni amministrative per conto del re." "Insomma un rompiscatole?", chiese uno. "Qui c'è scritto che è anche l'amministratore di una comunità. E perfino il fattore di un'azienda agricola." Qualcuno nel gruppo era stato stimolato a consultare un dizionario. "Uffaaa!", sbottò la ragazzina di Branduardi  "e la elle dispettosa?" "La elle dispettosa è quella mancante al sign. Maurizio Castelano,Castelano con una sola elle. Se si fosse chiamato Castellano con due elle non ci sarebbe stata soluzione di continuità tra la cinquina presentata e il mio ipotetico sestetto, guidato dal castaldo reale." La voce dotta era quasi affranta. "Gli manca una rotella", commentò la ragazzina "E il sign. Castelano non sentirà certo la mancanza di quella elle."  Ma il caso del Castaldo solitario, non aggregato allo storico e utile contesto di castelli e castellani e castellucci,vecchi o nuovi che fossero, non fu il solo. Una professoressa di scienze, che aveva a distanza orecchiato il gioco, pensò sulle prime che i ragazzi dovessero scegliere i cognomi qua e là nell'elenco come fior da fiore, piantina tra le piante in un sottobosco, coleottero da coleottero, lepidottero da lepidottero, parole infilzate e trascinate a volontà come farfalle da collezione, sino a formare una sequenza plausibile. Si meravigliò non poco quando le dissi che non si trattava di balzare da un cognome all'altro ordinandoli poi in una "lista costruita" bensì di "eleggere" a discorso -per così dire- a titolo, in qualche caso fortunato a verso, a elenco parlante una "lista" di cognomi rigidissima, bella e stampata in quell'ordine e in quella unica successione, senza soluzione di continuità.Massimo rispetto per l'esistente, semplicemente visto, letto o riletto in modo diverso. Quanto più lunga era la sequenza alfabetica dei cognomi o delle voci "elette" e approvate tanto più alto era il punteggio assegnato. Una sequenza di 6 cognomi o voci valeva più di una "da tre". Salvo particolari valenze che soltanto la GIURIA o il GIUDICE UNICO potevano giudicare. Se non che nella mia mente si presentarono -improvvisi e male accetti- quei 10 scarabei di Taiwan offerti a 13 euro o a 15,90 dollari: dieci scarabei in lotto, cetonini, rutelini e tenebrionidi misti, mm. 6-25, orrendamente allineati e fermati sotto un traslucido in vendita. Sissignore, è incredibile dove può condurre l'economia del profitto applicata alla classificazione scientifica o beffardamente naturalistica.  Capitò proprio nell'elenco-abbonati di Capri che fosse individuata una pentasequenza molto pittorica ma con un qualcosa di inquietante, per la presenza della Ragione,una ragione alla Savinio, con testa d'aquila: DELL'AQUILA, DELLA RAGIONE, DELLA ROCCA, DELLA VALLE, DEL MONTE... Quella cinquina non appariva l'appunto tracciato da un paesaggista o paesista tranquillo. La ragione evocata della valle sembrava arroccata ai piedi del monte, sotto le suggestioni di un'aquila inquieta discesa a posarsi in modo inatteso, avendo lasciato i cieli del suo volo. Più distante il piano. E difatti traccia del piano v'era. Il cognome DEL PIANO seguiva... ma non poteva essere aggiunto al quintetto per farne un sestetto, perché un paio di cognomi "estranei" al tema ne interrompeva la fluida valenza. Niente da fare. All'apporto DEL PIANO bisognava rinunciare. Punteggio 5, cinque.

                                                                                                            [Continua]            (gipo, Milano) 

 

 

 

4.Punta Carena con mare calmo (6 gennaio 2005).

 

 

 "Due vecchi compagni ripercorrono, in una chiara assolata fresca giornata di mezzo inverno, il familiare dedaluzzo delle stradine anacapresi. Si muovono con affezione lungo luoghi legati a ricordi d'intensa partecipazione emotiva." Incipit del capitolo  LA TRASGRESSIONE, obbligata partizione dell'anima di Fulvio Tessitore, nel lieve libricino "in conchiglia"  Prigionieri di Capri. Ma  trasgressivo appare oggi qualunque percorso di "singolarizzazione" su un luogo tanto usato,abusato e consumato -quasi minato- quale Capri. Eppure Capri non è soltanto un luogo mal frequentato, frequentato male e a sproposito: è anche un luogo abitato, da gente, da persone.Oggi,nel nuovo millennio.Con l'umanità caprese i rapporti continuano e continueranno a esistere nelle modalità dei nuovi tempi.Non si può vietare a nessuno di vivere e rinnovare il rapporto con l'Isola, semmai arricchendolo degli apporti migliori della tradizione o della critica, in qualsivoglia modo esercitata.  "Lo so: anche lassù [Anacapri  (N.d.R.)] sono le case degli uomini" -scriveva Savinio nell'opera citata- " anche lassù vivono creature simili a me." Perciò memoria e desiderio,mente e cuore siano liberi di alimentare l'immaginario caprese di ogni figlio d'Ellade o d'Europa.O viceversa: sia l'immaginario caprese legna per il fuoco d'inverno,quando mente e cuore memoria e desiderio sembrano bruciare nella fiamma.          (gipo,Milano)

 

 

 

 

5."Faraglioni d'inverno" o a fine autunno fotografati dai Giardini di Augusto (14 dicembre '05). Cfr. F. Tessitore,"Come non sperare dinanzi a un libro che fa vedere l'isola senza imporre i Faraglioni; che fa riscoprire il gusto della passeggiata ignorando la Piazzetta [...] che non esiste più; che fa rivisitare un bel pezzo di terra facendone parlare le cose in un silenzio stellare..."  (Prigionieri di Capri,Edizioni La Conchiglia,1993)

 

 

 

 

 

 

 

6.Il comune di Capri ricorda la dimora caprese di Massimo Gor'kij (1909-'11) e il soggiorno di V.Lenin,"fondatore dello stato sovietico".La targa* è del 1988.L'impero sovietico crollerà l'anno dopo.    (foto 14 dicembre 2005)

*IN QUESTA CASA / DAL MARZO 1909 AL FEBBRAIO 1911 / VISSE E LAVORO' LO SCRITTORE RUSSO MAKSIM GOR'KIJ / QUI NEL 1910 DIMORO' VLADIMIR LENIN / FONDATORE DELLO STATO SOVIETICO / QUI ARRIVARONO MOLTI EMINENTI  RAPPRESENTANTI / DELLA CULTURA MONDIALE /  CAPRI        16 APRILE 1988

 

 

 

 I.-Le voci di dentro/inv.1  [Documenti non ancora pubblicati]

Appunti.

1.-Ingmar Bergman.   2.-Bibliografie/ Nel mar di bibliografie,Bibliografia del mare.    2.1.-bibliografia del mare,in Google.   2.2.-Bibliografia del mare,di E.Pieruccini.   3.-Italo Calvino,Se una notte d'inverno un viaggiatore.   4.-Caffè del porto.   5.-La casa sul porto.   5.2.-Casedel porto.   6.-Joseph Conrad,Racconti di mare e di costa.   6.2.-J.Conrad,in Wikipedia.   7.-Critica globale,in Google.   8.-Gialli del porto. 8.1.-Gialli d'inverno.   8.2.-Gialli di mare.   8.3.-Giallo d'inverno.   9.-Giardini d'inverno.   9.2.-IMMAGINI In Google IMAGES   10.-Ernest Hemingway,I 49 racconti.   10.2.-E.Hemingway,Il vecchio e il mare.   11.-Victor Hugo,I lavoratori del mare.   12.-Raffaele La Capria,Capri e non più Capri (prima ed. 1991),L'armonia perduta(1986 e '99),Ultimi viaggi nell'Italia perduta (2000).   13.-Libreria La Conchiglia,Capri.   14.-mare d'inverno,in Google.   14.2.-IMMAGINI In Google IMAGES   15.-L'inverno del nostro scontento,in Google.[W.Shakespeare,"...è reso estate gloriosa da questo sole di York", J.Steinbeck ecc]   16.-Anna Maria Ortese,a) In sonno e in veglia. b)Il porto di Toledo.  17.Eric Rohmer,Racconto d'inverno.   17.2.-Eric Rohmer,Racconti morali.   18.-Alberto Savinio,Capri.   19.-Universo critico,in Google.   19.2.-IMMAGINI In Google IMAGES.   20.-Villa Malaparte.

 

  7-8.Capri."Stele-ricordo" dedicata a V.Lenin.*Bellissime panchine per gli appuntamenti, che da qualche anno chiamo Panchine Lenin. Il belvedere si affaccia sulle "scoscese bellezze" di via Krupp      (gipo)

 (foto 14 dicembre 2005)

 *A / LENIN / CAPRI  recita la dedica. Poi un turista -chissà,un giovane "uomomassa" dei nostri tempi- o un indigeno con problemi di identità (?) ha voluto sconciare la purezza del parallelepipedo di base: l'uomo che "per eccellenza" ha  rappresentato le "masse proletarie" di tutto il mondo è stato sconciato nella sua pura base dal giovane "uomo-massa" destinato a succedergli.Tale Alex,come dire Alessandro.Alessandro Magno? Macché magno, Alessandro minimo,insomma Alex.Almeno come Del Piero.

II.-Le voci di fuori/inv.1   [Documenti non ancora pubblicati]

Appunti.

1.-Cocktail con gli amici,cocktail per gli amici,cocktail solitario.   1.2.-A Napoli c'è -sopravvive ancora?-  l'usanza del "caffè sospeso": un cocktail "sospeso" non l'ha ancora inventato e praticato nessuno.Troppo costoso? O troppo "elevato" quel tipo di consumo? La beneficenza va commisurata sempre sui consumi più bassi? Ai poveri,indigenti,bisognosi si "offrono" persino farmaci scaduti,case popolari mezzo allagate ecc. Ma esiste una povertà assoluta e una relativa.E una quantità di bisogni relativi non soddisfatti.   1.3.-Cocktail E.H. a)Mojito  b)Daiquiri.

 

 

 "...ecco la torre dell'orologio tozza e cupolata con la sagoma della campana in mezzo agli archi à jour, ecco la tracagnotta  casa del comune col frontone a triangolo e la parola MUNICIPIO scritta con caratteri neri sulla facciata, ecco la cattedrale di Santo Stefano posta di profilo e con la gradinata che sale di sbieco all'ingresso, così buona modesta che non ferma il visitatore con preziosità archeologiche né grandi evocazioni del passato."   (Alberto Savinio, Capri) In estate proprio la gradinata di Santo Stefano "così buona e modesta" "che sale di sbieco all'ingresso" sarà uno dei punti di raccolta delle più bieche adunate di sciamanti turisti "mordi e fuggi". Capresi e anacapresi una tantum solidali...  -gli operatori turistici-  nell'organizzazione del vertiginoso tourbillon d'agosto. E rivisito allora con un verso dantesco lo scarto esistente tra il turista e l'uomo: "Li diritti occhi torse allora in biechi".   (gipo,Milano)

 

 

 

 

                                                                                                             

 

9-10. Capri.La Piazzetta sotto la pioggia a mezzanotte, 27 gennaio 2007. Cfr. Fulvio Tessitore "...luci tremolanti di abitazioni intuite più che viste" (Prigionieri di Capri, Edizioni La Conchiglia ,1993).

 

 

 

 

 

 

Kees Van Dongen,Quattro figure sotto la pioggia,1902-1904.

 

 

 

 


 

 

 

Post e siti correlati.

1.-In Google.Antonio Vivaldi,Le quattro stagioni.IV.Inverno.   1.2.-A.Vivaldi,in Wikipedia.   1.3.-In op.cit. A.Vivaldi,Le quattro stagioni.IV.Inverno.   2.-Eric Rohmer,Racconti delle quattro stagioni.   2.1.-IMMAGINI In Google IMAGES   2.2.-Eric Rohmer,Racconto d'inverno (1991).   2.3.-Op.cit. In Google.   3.-Gian Francesco Malipiero.   6.-tic/cit. bel sito... Bel sito? Bel sito "E' d'uopo!" (Totò)   6.2.-belpietro,in Google.   6.3.-belladonna in pillole,in Google.   6.4.-belvedere al monte solàro,in Google.   6.5.-inno alla gioia,in Google.   6.6.-inni alla notte,in Google.   7.-inno alla vita,in Google.   8.-inno alla donna,in Google.   9.-inno alla gonna,in Google.[francescafrompalermo/ASCOLTA milonga]   10.-inno alla nonna,in Google.   11.-inno alla Madonna,in Google.   11.2.-inno a Madonna? In Google.   11.3.-IMMAGINI inno a Madonna... IMAGES.In Google.

 

 

 René Magritte.Cfr.

 

 

 

 

 

E dall'Ellade

 Sì,lavo Novalis?

Ai... oi... Gioia

Inni?

Ai... oi... Gioia!

Sì, l'avo Novalis

E' dall'Ellade.

  (i palindromi di gipo,Milano)

 

 

 

 

 

 

 Claude Monet,Etretat.La pioggia,1885-'86.

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