Dicembre 2007

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tic cit:el Google! tic cit

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (30/12/2007 - 23:47)


(i palindromi di gipo,Milano)

1.-el Google! palindromo.   2.-gasport e Google.   3.-Palindromi in GazzaSpace.   4.-In Google, giporossonero.   5.-Ecce Lecce! In Google.   6.-tic cit,in Google.

L'Arca di Noè è anche una bella metafora.Può voler significare il "meglio" che va conservato per superare una situazione estrema,e poi rigenerarsi.Cfr. il mio palindromo:

Arca Sacra e...  ò Noè: arca Sacra!   variante

Arca Sacra è: "O Noè! Arca Sacra... " [Come dire "portami con Te,salvami..."]

nota.-Alcuni lettori dei miei post con palindromi mi hanno scritto (gioacchinopoli@sumusnonsumus.net) chiedendomi se talvolta non "forzo la situazione" per cavarne dei palindromi.Rispondo tranquillamente:MAI! Nel caso specifico,NON ho inventato  il pronome el per fare il palindromo" el Google",che è invece correttissimo e anzi dà l'occasione per citare padre Dante:"ed el s'ergea col petto e con la fronte". Dal momento che poi mi piace qualche divagazione nei dialetti e nelle lingue europee delle grandi letterature,devo aggiungere che el fa parte integrante del dialetto meneghino e ormai da decenni sono milanese d'adozione.Enzo Jannacci ha reso popolarissimo EL con il notissimo verso "El purtava i scarp  de tennis..." di una delle sue più celebri canzoni.El è pure ribadito più avanti,e per i patiti di Jannacci citeremo pure la variante cantata "del tennis" a sottolineare la nostra innamorata attenzione.Dunque, acclarato l'uso del pronome El da Dante a Jannacci,non è superfluo aggiungere che El è pronome personale di terza persona nella lingua spagnola. E gli spagnoli hanno dominato a lungo in Lombardia,tant'è che anche I Promessi Sposi del Manzoni ne descrissero gesta,fatti e misfatti in pagine memorabili.Traccia dell'uso vivo di El -al giorno d'oggi- dalla rinata e fervida Spagna alla "pulsante e trainante" Milano non può che rallegrarmi e indurmi all'uso del familiare pronome:legare Dante a Milano e alla Spagna e al Grande popolo latino-americano... e a Google attraverso due semplici lettere è il "massimo risultato con il minimo sforzo".E il motore di ricerca Google già da tempo premia il mio palindromo,evidenziandone la presenza (vedi il pacchetto di link numerati,n.1)E sull'importanza di Google e dei suoi risultati leggi l'articolo appena pubblicato sulla "Gazzetta dello Sport" (firmato gasport, link n.2).A conclusione di questo piccolo excursus linguistico voglio citare un uso iberico che farà arrabbiare qualche femminista nostrana o qualche rappresentante delle pari opportunità.Quando nella lingua spagnola il pronome personale femminile si imbatte in un caso di cacofonia,gli tocca scomparire e far posto al maschile EL!Esempio:agua,l'acqua in spagnolo -come in italiano- è femminile.Ma in spagnolo non esiste l'uso dell'apostrofo all'italiana:non scriveranno mai l'agua...  Ed ecco spuntare a salvamento il maschile El da soccorso: el agua va benissimo,come va benissimo El Aguila,l'Aquila,piaccia o non piaccia  un "tal volo sull'acqua... "alle femministe del linguaggio,quelle che hanno portato al Sommo del ridicolo il linguaggio televisivo nostrano.Fino al passato prossimo si era soliti dire uomo per rappresentare TUTTO il genere umano,uomini e donne.Se scrivevo "il destino dell'uomo","la condizione dell'uomo","il vivere dell'uomo contemporaneo" a NESSUNO poteva saltare in mente -che fosse mediamente sano di cervello e alfabetizzato-  che volessi dire altra cosa dal genere umano,dall'umanità tutta presa nel suo insieme.Ebbene qualche mente perversa dotata di un qualche miserabile potere mediatico sta tentando la più ridicola e insulsa delle precisazioni.Aggiunge la più burocratica e risibile  tra le pari opportunità della scemenza codificata:"E anche la donna".Nelle ipotesi da me fatte,il giornalista TV  rimbecillito dalla pressione mediatico-politica direbbe: "il destino dell'uomo,e anche della donna...", "la condizione dell'uomo,e anche della donna...","il vivere dell'uomo contemporaneo,e anche della donna..." Un popolo che raggiunge tali livelli di insulsaggine  -uomo donna omo o trans che sia-  merita semplicemente di scomparire dalla faccia della terra tra il lazzo e lo sghignazzo,il pernacchio e lo sberleffo! Non è soltanto un popolo depresso guidato da una classe dirigente deprimente: è un popolo FESSO! 

   (gipo,Milano)

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