La disfatta.Quei palindromi politici un po' così,irriguardosi?

La porte du non-retour.
Gli americani,gli statunitensi tanto per intenderci,fanno le campagne elettorali a colpi di Change! Change di qua e change di là.Da noi il cosiddetto cambiamento non si può mai? Se c'è un problema è sempre "complesso",bisogna non tanto guardare "a valle" ma sempre "a monte",se ci sono colpe sono ascrivibili sempre "agli altri" e ogni governo eredita un cumulo di problemi insormontabili dal governo precedente,che ovviamente non ne ha combinata una giusta.Quindi che ti fa il Vincitore di turno? Disfa alacremente tutto quello che "l'inimico" ha con fatica costruito prima.Poi comincia a sistemare "a cascata" tutti i propri uomini in ogni nodo amministrativo,economico,produttivo,bancario,assicurativo,d'ogni Ente statale e parastatale,d'ogni governicchio del più periferico sottogoverno.Tutti i gangli della comunicazione mediatica e simil mediatica devono essere occupati da gente yes yes,priva non solo di senso critico ma anche d'ogni idea brillante,innovativa,costruttiva.Ciò che interessa,che ha importanza è il controllo dei propri uomini,l'apparato clientelare.Sino alla prossima sconfitta e al cambio d'apparato.
I
E là* Sale?
...e decède!
I' dò R.Prodi: O.K. / K.O.! e decède, O.K. /K.O. i' do' R.Prodi,
E DECEDE.**
E' Là... Sale.
II
Sa Mas...***
I Nidi... I Dini,
O tane Senato!
"Ille..." Tu**** Rutelli:
"O tane Senato!
I nidi... i Dini,
Sa Mas?...

"Ma cos'è poi un fiasco?" -"O bella! Un fiasco è un fiasco."
*Si fa riferimento alla "salita" sull'augusto Colle del Quirinale,laddove i capi di governo rassegnano le dimissioni o ricevono dal capo dello Stato nuovo incarico o diverso mandato,esplorativo,a termine,ponte o d'altro genere.
**Ovviamente il "decesso" dell'abile,combattivo e coraggioso Prodi è soltanto politico.
NUMEROLOGIA E ANEDDOTICA,FENOMENOLOGIA DEL CASO E CASUALITA' DEI FENOMENI.PRODI E IL GIOCO DELL' OTTO.
L'8 non porta bene a Romano Prodi: il primo governo Prodi del 1998 cade come si suol dire "per colpa di Bertinott...i". Dopo otto anni,nel 2006 già al quinto mese di legislatura (17 maggio-ottobre 2006) alcuni parlavano di requiem per il governo,spingendosi sino alla previsione:"mangia il panettone ma non lo digerisce".Supera una fine 2007 critica ma cade con il suo secondo governo a inizio 2008.E poi e poi: si prenda il nome del poco clemente Mastella.Quante sono le lettere di Clemente? Otto.E quante sono le lettere che compongono il cognome Mastella? Non possono che essere otto.Ma non basta.Passiamo ai cosiddetti "pugnalatori" secondo la definizione rutelliana,in un ambito più ampio rispetto allo stesso sovrappesato Mastella.Il magro Dini quante lettere ha nel suo nome Lamberto, fatale per Prodi? Otto naturalmente.E il suo breve cognome Dini quante lettere ha,soltanto quattro? Soltanto 4,la metà di otto,così come il magro Dini è la metà dell'abbondante Mastella.Ma ecco l'otto stupire ancora nelle ascose trame del fatal destino... Qualcuno ha preteso individuare in una dichiarazione di Veltroni un effetto micidiale sul faticoso e faticato percorso del Professore:"Alle prossime elezioni correremo da soli",affermò sicuro Walter, appassionato di cinema e forse sotto l'effetto del noto film di Bertolucci Io ballo da sola... Di quante lettere "è fatto" il fatal V e l t r o n i ? Le conti "nonno Prodi" vicino al caminetto. Sono otto.Parola palindroma di cui mi sono occupato in un mio blog apposito dedicato ai palindromi.Proprio io,che ho un meraviglioso bassotto di nome Otto.E un cognome breve di quattro lettere come Dini.E infine, in un parossistico fuoco d'artificio conclusivo... anche il regista Bertolucci,nel nome Bernardo, è portatore di otto lettere fatali,come Vittorio Veltroni,padre di Walter.E chi non ricorda una vicenda ormai storica,toccata sia pure di sfuggita da Marco Bellocchio in Buongiorno Notte,un film che come è stato detto e ripetuto "storico non è"? Mi riferisco alla famosa seduta spiritica o para-spiritica,pseudo-spiritica insomma o che altro fu,che sembrò legare per qualche tempo Prodi a Moro.Quando? Nell'aprile del 1978,ecco l'altro otto fatale, tra Aldo Moro (4 lettere + 4= ancora un otto!) e Prodi. Attorno a cosa ruotavano i fatti del tempo? Attorno a Moro nel Lago della Duchessa.Duchessa fa l'ennesimo otto! E torniamo ai nostri giorni.Qualcuno dubita che Prodi possa essere un abile e convinto cattolico-liberale? Ebbene c'è qualcosa di lacerante in ciò: l i b e r a l e fa otto lettere,giusto come Mastella non solo ma anche come P.F. Casini... E vorreste negare una certa quale attrazione tra le otto lettere di P.F. Casini e le otto di Mastella? Per lo meno possibile direi,se non probabile.Persino gli ultimi consigli dell'Emerito Presidente F.Cossiga hanno le stimmate dell'Otto,che è bene scrivere con la Maiuscola perché discendono pari pari dall'Emerito,un uomo in grado di incenerire chiunque,come di recente l' ho sentito e visto fare in diretta TV nei confronti di un povero magistrato ospite di Maria Latella (SKY TV).Perché povero il "povero magistrato"? Perché Giove alias il Fulminante Cossiga,dall'Alto della sua Cattedra, è entrato da un lato nel merito del dire di quell'uomo con aggettivi o sostantivi o aggettivi sostantivati in cadenzata e marcata -e marchiante con bolla indelebile- pronuncia sarda che ci asteniamo dal ripetere,potendo gli stessi apparire in questa sede non pertinenti,sconvenienti,quasi impertinenti. E fin qui transeat... Ma sono rimasto di stucco quando,d'altro lato, il Presidente ha attaccato il magistrato nel suo aspetto,nella sua propria faccia di magistrato inadeguato,quasi fosse Carmelo Bene alle prese con il critico teatrale Guido Davico Bonino.Il Gran Carmelo,infuriato perché Davico Bonino esitava a riconoscerne l'Assoluta grandezza,sibilò a un tratto "Faccia di saponetta!",insulto non consueto bisogna ammetterlo,per così dire "creativo",in certo qual modo letterario... Niente del genere in Cossiga,che pure -se non mi sbaglio- so avere una certa familiarità con la Kultur tedesca,non so se proprio ai livelli di un Buttiglione che il tedesco lo parla o soltanto come buon lettore del Faust goethiano.Invece il Presidente è andato giù pesante,anzi pesantissimo.Il suo Sturm und Drang è stato a livello di Blob.L'Approccio alla faccia del magistrato,reiterato,inequivocabile,impietoso,crudele, di tipo per così dire lombrosiano.Non che si sia fatto riferimento a delittuose propensioni del soggetto in questione,a criminali tendenze dello stesso...questo no! ma a palesi deficienze estetico-intellettive credo proprio di sì... Nello scriverne sono ancora stupefatto,come cittadino di questa Repubblica.La stessa Latella,pur agguerrita e pronta di riflessi in altre circostanze,nella fattispecie si è sfaldata,disciolta come neve al Sole.Dove il Sole era rappresentato dall'Emerito Francesco Nazionale,mai al tramonto e ricco non solo di Sapienza giuridica ma di Storia scritta in prima persona,tra le Quinte e pure dietro le Quinte.Dunque gli ultimi consigli dati a Prodi da F.Cossiga,discendono -contatele bene- dalle otto Auree Lettere dell'Emerito Presidente. Anche questo un intreccio fatale per Prodi.La storia dirà poi se Prodi avrebbe fatto meglio a seguire Quei consigli.Io non mi avventuro su un discrimine di così difficile opportunità riguardante l'eventuale scelta di salire al Colle prima che si passasse alle votazioni finali in Senato ma dopo avere ascoltato le dichiarazioni di voto di ciascun partito.Una sorta di provvida sospensione gravida di migliori conseguenze per il Professore.Ma lui Romano ha scelto il confronto "a viso aperto" e Amen.Cossiga,pur ricco di "consigli critici", non ha fatto mancare il voto favorevole al tenace e combattivo Romano.E il cielo della fatalissima notte si incendia con le crepitanti immagini degli ultimi fuochi di quelle "parole-ricordo": L'INDULTO... Non un indulto qualsiasi ma quell'indulto,l'indulto per eccellenza,L'Indulto mastelliano che tanta impopolarità ha rovesciato sul capo del governo: otto lettere fa L'Indulto,elle compresa.Che mi resta da dire?Siamo agli sgoccioli del Fato... La parola Tasse fa cinque lettere,cinque come le dita di una mano.Perché non la sentite una mano amica? Perché vi sembra la mano del Commendatore quando trascina Don Giovanni all'Inferno?Anche il FISCO fa cinque lettere come Tasse e la cosa ha non dico una sua bellezza geometrica ma per lo meno un esatto rigore formale.Provate a mettere su su nel Cielo degli Obblighi -come un Dio- la parola FISCO e scrivete sotto la parola TASSE,echeggia come Figlio di Dio,non è priva quella parola di una sua esattoriale grandiosità, grondante severa Teologia.Ma il segno evidente del Fato sta nell'Epifania grafica,nel disvelamento di un Nome o cognome Unico come lo Spirito Santo in Terza riga,sotto il Padre Fisco e le Tasse "Figlio"... PADOA è quel Nome,terrore delle genti.E non è Tutto.Di quante lettere pensate che sia composta la parola Evasione? Otto lettere del Destino,come otto sono per sempre le lettere dello S C H I O P P A : otto lettere di fuoco che tracciano nel cielo notturno percorsi d'Addio. E non si pensi che il critico dello Schioppa fosse qualcosa di diverso.Tremonti,come un compiaciuto e un po' querulo Grillo Parlante, incombeva con altre otto lettere... Ora,signori miei,turatevi il Naso perché si finisce nella puzza più immonda.Cumuli,chilometri di spazzatura sommergono quella che fu la Campania felix.I responsabili dello scempio non hanno alcuna intenzione di dimettersi.Per loro -Innominabili- il sostantivo dimissioni,il verbo dimettersi NON esiste.Sanno che,se si staccano dalla preziosa "poltrona dei poltroni",quella poltrona non la recuperano più,la perdono per sempre.Gli Innominabili di qualsivoglia regione o sito italiano non hanno alcuna parentela né morale,né intellettuale, né politica con Enrico de Nicola o Ugo La Malfa che delle dimissioni fecero una piccola arte di specifico "artigianato" non privo di divertenti vene ironiche... Quella gente ha per valore primario nulla più del sottogoverno,molto sotto,che sembra affondare nel ventre putrido,nelle budella fetide di una Napoli degna del Teatro di Toni Servillo.Come ultima ratio ecco il tentativo,difficilissimo,di mettere riparo ai guasti di anni con un Commissario Straordinario,bravo e capace quanto si vuole ma che dovrebbe avere più capacità salvifiche di un depresso e corrucciato San Gennaro,offeso nelle ampolle del suo Sangue rappreso,quasi indignato e recalcitrante nella tardiva liquefazione.Con cosa si vuol mettere riparo alla liquefatta moralità,alla disfatta coscienza,con un duro,energico solerte e poliziesco palindromo G.d.G.? Sul povero Prodi, nella giostra politica,volteggiavano sinistri otto volanti... Chiunque sappia contare potrà contare le otto lettere sinistre delle E C O b a l l e (8) del P e c o r a r o (8) nella s i n i s t r a (8) C a m p a n i a (8). Tremendi,infausti otto per l'abile e tenacissimo Prodi.E non ce ne voglia il verde Pecoraro se privato dello Scanio gli togliamo forse quarti di nobiltà.Ma è esattamente ciò che si voleva fare dal momento che quel cognome,privato del doppio riverbero, è anche omonimo di una rispettabilissima Impresa di Pompe Funebri. Cui ivi si fa riferimento per puro gusto di metafora o per una sorta di rappresaglia linguistica,visto che amici napoletani e campani sono indignati sino all'esasperazione per l'insopportabile stato delle cose,segnalato da MESI E MESI senza alcun risultato... E forse è una mia invenzione che giovani e anziani,madri e figli ci stiano rimettendo la salute e,in alcuni casi,siano finiti già sottoterra preda di tumori e altre malattie terribili? A che serve essere ministro dell'Ambiente se l'Ambiente va clamorosamente a rotoli? Pecoraro direbbe che c'erano "colpe pregresse",ereditate,riflesse,circonflesse,accentuate,condizionate,sviluppate,esacerbate,mistificate,occultate,complesse,da da leggere,da leggere con attenzione,con molta attenzione,con infinita attenzione fino alla dis-attenzione alla disaffezione e alla distrazione,fino all'astrazione forse... -in giudizio e pregiudizio e metagiudizio viscerale- mai fino all'azione in situazione dovuta,che deve essere valutata,soppesata,inquadrata,riscritta e circoscritta quando non amplificata,regionalizzata,nazionalizzata, da rileggere quindi,da ascrivere,da circoscrivere,da iscrivere,da virgolettare,da maiuscolizzare,da non minimizzare,da contestualizzare,da minimizzare da polverizzare.Insomma Lui non c'entra! E' fuori dal centro,è periferico e stratosferico,spaziale e celestiale,marino e sottomarino:Yellow Submarine? Oh Scanio! Per questo ti occupi del disturbato volo dei gabbiani sullo Stretto e della palese irritazione dei Delfini? Quousque tandem abutere, Ascanie, patientia nostra? No era quasi impossibile per il caparbio e orgoglioso Prodi -cattolico liberaledella dotta Bologna- con "quella" sinistra irresponsabile volare Alto.Onore delle armi,caro Professore. Volare? Altro che Modugno! ALITALIA fanno otto lettere fatidiche.E MALPENSA altre otto fatali, fatali non certo fatate.Si può ragionevolmente pensare di umiliare il gigante lombardo con impunità politica? Poi qualcuno scrive che caratteristica prodiana è quella di non portare a termine la legislatura.
***Ci si riferisce qui all'ex ministro di Grazia e Giustizia Clemente Mastella,ritenuto da molti l'artefice della caduta di Prodi.Ma la mia opinione è che Mastella ha se mai inferto il colpo di... grazia a un governo già barcollante da mesi.Significative in tal senso le dichiarazioni di Dini di fine dicembre scorso:"La maggioranza non esiste più!" Insomma "nidi di vipere" e "tane di rospi" velenosi al Senato o, se si vuole, cattolici vendicativi e traditori pronti all'agguato.
****Francesco Rutelli ha parlato di "pugnalatori al Senato".Suggestioni dell'antico "cesarismo" romano?
Voce correlata.Un caso di immonda censura.Segnalo il fatto a TUTTI gli uomini Liberi.-
1.-Un mio post del 23 febbraio 2007,PRODI,BONJOUR TRISTESSE.Con una significativa,da me contestualizzata illustrazione,del pittore rumeno Valentin Timofte:Requiem.Illustrazione,dopo alcuni mesi,sottoposta chissà perché a censura.Con la sua elegante figuratività non offendeva certo nessuno.Forse "prefigurava" troppo bene il futuro.E il futuro,puntuale, è arrivato.Gli imbecilli e i cortigiani sono serviti. 2.-link a Requiem,di Valentin Timofte,2001,Acrilico su tela. 2.2.-Pittorika,collezione privata d'arte contemporanea.



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