Classifica Generale in GazzaSpace.Obiettivo:nei primi Cento
Derby di Coppa Italia, Milan-Inter 5-0. *Ronaldo si appresta a battere una punizione,senza esito.La presenza tra i nerazzurri del giovane fuoriclasse non servirà a sovvertire un risultato pesantissimo: nemmeno a limitarlo.E neanche a segnare il cosiddetto gol della bandiera.A riprova di due fatti: a)che il calcio è "un mistero agonistico" b)che il calcio è anche un gioco collettivo. giporossonero,Milano Luci a San Siro. Il tifoso ha una memoria "selettiva".Sceglie ciò che più gli piace e rimuove i ricordi sgraditi.Il derby di Coppa Italia del gennaio 1998, Milan-Inter 5-0.Per i rossoneri,fu l'unica partita gloriosa di una stagione "ingloriosa".Per la cronaca le reti furono segnate da: Albertini (rig.),Ganz,Savicevic,Autorete di Colonnese,Nilsen.-Arbitro Cesari. L'Inter di quella disfatta schierava in attacco Ronaldo,che dieci anni dopo vestirà con alterna o poca fortuna la maglia rossonera.Forse la carriera del fuoriclasse brasiliano è destinata a terminare, dopo l'ultimo grave infortunio del 13 febbraio scorso. L'universo della Piramide della "Gazza" è a tutt'oggi composto di oltre 135.000 utenti,che sono in particolare utenti-internauti,quindi non soltanto italiani ma anche europei ed extra-europei,anche se gli italiani rappresentano la maggioranza schiacciante.Tale numero è in continuo e costante aumento.Immaginando una sorta di Anagrafe degli utenti,con pagine di 15 utenti ciascuna -complete di posizione in classifica,Avatar o icona rappresentativa del soggetto della community,*stellette o asterischi attribuiti dalla "Gazza" (da 1 a 5*****),data di iscrizione e punteggio complessivo,si ha un'Opera classificatoria di oltre 9000 pagine,anch'esse in continuo aumento.Tale opera costituisce anche un "universo statistico imponente".Si pensi,ad esempio,al tempo che gli "sportivi" dedicano se non alla scrittura,spesso rozza ed elementare,per lo meno allo "sfogo" o alla comunicazione,o al tentativo di comunicazione. Se conveniamo che i primi cento costituiscono il Vertice della Piramide e della Classifica,dobbiamo pensare che tale vertice è contenuto nelle prime 7 pagine di quella grossa "schedatura".Per lo meno pazienti e scelleratamente costanti i primi cento lo sono.Cos'è... un difetto o una qualità?giporossonero ha cominciato a compiere il folle percorso nell'aprile del 2007 ed è pervenuto al vertice dei primi cento nel giro di dieci mesi. nota.-Le "stellette o asterischi", che si sostanziano di Quantità,corrispondono però in "GazzaSpace" a degli Aggettivi qualificativi che non possiamo ignorare in questo post dettagliato.Chi non dovesse credere a tali qualifiche potrebbe qualificarli come gratificanti e giocosi.Eppure un criterio di valutazione "reale e implicito " potrebbe essere trovato,ed è il seguente:come un pilota con le ore di volo,chi accumula Commenti pubblicati cumula esperienza e quindi trasforma la quantità in un tantinello di qualità.Criterio di valutazione forse opinabile ma,insomma,non so coglierne altri,a parte quelli citati del gioco.E invito qualche lettore a suggerirmene di diversi se li ha individuati.C'è spazio nei pubblici commenti al post.Le opinioni critiche saranno aggiunte alla presente nota. 1* Nuovo. 2**Esperto. 3***Semi-pro. 4****Pro. 5*****All Star. Foum forumque ovvero Tutti i forum di giporossonero in "GazzaSpace". 1.- Referenze,segnalazioni,crediti,ringraziamenti.- -Per un Commento appassionato ma vero,sincero,convinto -dialogante, tra gli altri, con un tifoso spagnolo- fatto in "GazzaSpace", gli spagnoli hanno inserito giporossonero tra i fans del Real Madrid.La cosa non può che onorarmi,a patto che mi si lasci libertà di parlar bene,eventualmente,anche degli amici catalani del Barça.Colgo l'occasione per sottolineare un aspetto della grande civiltà del pubblico madridista del Bernabeu.Quando hanno motivo di protestare i tifosi del Real sventolano i "fazzoletti bianchi".Questa forma di civilissimo e comprensibilissimo (ad litteram) disappunto viene chiamato in spagnolo la PANOLADA,visibilissima e molto "democratica".Ciascuno infatti può vedere chi sventola e chi non sventola... E quanti sono a sventolare.Un allenatore comune a Milan e Real,l'eccellente Fabio Capello -pur vincente si badi- fu a un certo punto oggetto,allo stadio Bernabeu, della singolare protesta.Per cosa? Per il gioco insoddisfacente,poco spettacolare.Ai tifosi del Real vincere non basta.Bisogna convincere. 
7 gennaio 1998,San Siro* (foto giporossonero.Clicca per ingrandire).
E' una Classifica Generale quantitativa e non qualitativa.Quando c'è q u a l i t à nei commenti di alcuni utenti della "Gazza" ciò accade come esigenza imprescindibile degli Autori degli stessi commenti.In tal caso, la "virtù" è premio a se stessa.Commenti interessanti in vario modo però ce ne sono a iosa e tutto il mondo della Gazza è una spia del costume sportivo del nostro tempo.Per i dettagli nel sistema di attribuzione del punteggio,si rimanda alla lettura del regolamento interno della Gazza,facilmente consultabile nel sito.Il Forum della stessa -nelle sue varie articolazioni- è più meditato e selettivo e attribuisce altri punti cumulabili.C'è infine il mondo delle immagini. Icone di vario peso e natura: foto,video ecc.
L'ultima partita del campione.
L'uomo di HEILIGENHAFEN.- Mi piace chiamare in questo modo un simpatico mio simile vivente in Germania,che ha lasciato due reperti linguistici molto significativi.Tali reperti mi portano a considerarlo meno "un tetesco di Cermania" e più un emigrante italiano in Germania,lavoratore invecchiato nello Schleswig-Holstein,in una cittadina o paese -Heiligenhafen- di 9227 abitanti. Dunque il primo reperto dell'uomo di Heiligenhafen,flagellato dal vento del Mare del Nord prossimo alla Danimarca paese di Amleto,è stato il seguente:"Scusami ma avevo finito di scrivere e la compiuta è stata più veloce di me." Affido a Google questo bellissimo reperto linguistico,molto pasoliniano e anche molto revelliano,il Nuto Revelli de Il mondo dei vinti fotografato da Paola Agosti. Si noti che l'uomo di Heiligenhafen,probabilmente un italiano del Sud ancora vivace e combattivo,sballottato all'altro capo del mondo "rispetto al suo mondo e al suo sole",nel paese tedesco non è sottoposto ad alcuna "pressione linguistica" "quando parla in italiano" per suo conto e nel suo mondo.Può cioè parlare l'italiano che gli pare,tanto più che le occasioni per parlarlo a Heiligenhafen non devono essere moltissime.Forse è per questo che ha imparato a manovrare quella meravigliosa macchina che è il computer,che gli consente di partecipare alla community della "Gazza" e a dire la sua sulle "sue" passioni sportive. Facendo ciò è letto frettolosamente e distrattamente da qualcuno chissà e magari qualcun altro pensa a quel suo strano modo di scrivere e a quella sua "improprietà di linguaggio".Ma l'uomo di Heiligenhafen a me è risultato subito simpatico,altrimenti non sarei andato oltre la sua identità Member seguita da un numero,quasi fosse un lager. Cliccandovi su sono andato nella sua pagina personale e da lì è saltata fuori Heiligenhafen protesa sul gelido mare.Dunque l'uomo europeo,orgoglioso italiano,armeggiava con un certo successo con quella dannata macchina che gli sfuggiva "veloce" da tutte le parti.Ma Lui,l'italo-meridionale esposto ai flagelli di Amleto,quella diabolica macchina è riuscito a dominarla.E ne lascia poetica e veritiera traccia.Lui,in quella mezza riga,ci ha detto parole vere ed essenziali che denotano anche un animo gentile, in una situazione che i più direbbero "da imbranato". Sono sicurissimo che il regista Olmi ci avrebbe consegnato,potendolo fare,una bellissima sequenza.L'uomo si preoccupa per qualche accidente occorsogli ("Scusami") ma c'era riuscito a scrivere! ("avevo finito di scrivere") e "la compiuta è stata più veloce di me". "La compiuta"? direte voi... Ma che lingua parla? Parla la "sua" lingua. Ma non avete capito che per l'uomo di Heiligenhafen il computer è "la macchina per eccellenza" di genere femminile come femminile è la tastiera? E la tastiera è come quella della vecchia macchina per scrivere,che Lui -l'uomo di Heiligenhafen- probabilmente NON HA MAI USATO. Lui cioè ha fatto un balzo,un salto gigantesco pari a quello fatto dal Meridione d'Italia allo Schleswig-Holstein,Germania del Nord,persino più a Nord del porto anseatico di Amburgo.E il computer al femminile è la sua conquista,l'indimenticabile compiuta.
Ed ecco il secondo reperto dell'uomo di Heiligenhafen.Nella sua pagina personale ha scelto un motto,una breve frase-proposito:"Sentirmi sempre giovane,pur essendo un vecchietto con i capelli bianchi". Così La compiuta sembra strapparlo al Mondo dei vinti di Revelli e consegnarlo armato per l'ultima battaglia sul Mare del Nord.



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