Maggio 2008

DLMM GVS
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Ultimi post

Diffondi i contenuti

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Maggio 2008
Pagine:

monnezza e bellezza a Napoli ovvero der mull und munnezza!

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (20/05/2008 - 20:09)







 




MONNEZZA e BELLEZZA a Napoli.Umorismo e brandelli di verità

SCHEDA DESCRITTIVA.-Una napoletana residente a Capri vive con un pizzico di umorismo il dramma della sua città invasa dai rifiuti.Il VIDEO è stato girato  da Tyle Turcato a metà maggio, a Capri e  a Napoli:via San Tommaso d'Aquino,via Roma,piazza Municipio e Molo Beverello... Sembrano i giorni e i luoghi di un aggiornato "Maggio dei Monumenti". L'approdo da Capri nella realtà napoletana è evidenziato da due foto scattate al Vomero: in via Gemito e a Piazza degli Artisti.                        (gipo,Milano)

 

 

 

 

Un gioco popolare oggi scomparso, conosciuto anche da molti come La lippa.Si giocava nelle strade di minor traffico,letteralmente "occupate" dai giovani giocatori.I ragazzini del centro storico leccese lo giocavano a Porta San Biagio sino ai primi anni Cinquanta del trascorso Novecento: non nella natìa e  trafficata via dei Perroni, né nell'appartato e allora sconnesso e pietroso e ricco d'ombre Vico dei Panevino ma nella più tranquilla e luminosa via Marino Brancaccio.Il gioco era accompagnato da grandi schiamazzi di esultanza che "disturbavano" il riposo impiegatizio della controra estiva.I ragazzi del popolo giocavano anche con una palla accanitissime partite.La palla popolana di quegli anni era fatta di stracci.Il divertimento non era per questo minore,né la bravura di alcuni.La palla di gomma,rara, presentava problemi complessi e di non facile soluzione:schizzava ovunque a grandissima velocità e distanza,raggiungeva altezze vertiginose,rompeva i vetri delle finestre vicine facendo scattare il duro apparato repressivo del Mondo Adulto,si rompeva e tagliava e sgonfiava con facilità... Quando superava per qualche giorno tutto ciò,veniva sottoposta all'implacabile sequestro di qualche fautore o tutore dell'Ordine,pubblico o privato.

 

 

SCHEDA VIDEO.-

 Durata: 0:5:47.

 

 

 

 

 

L'Isola Ferdinandea nel 1831.Emersa nel Canale di Sicilia nel luglio del 1831,tra Sciacca e Pantelleria,apparteneva di diritto al Re di Napoli Ferdinando II e al Regno delle Due Sicilie.Ma con tipica ATTIVITA' PREDATORIA Inglesi e Francesi cominciarono a disputarsela,perfino arrivando ad occuparla.Il primo a occuparsene dal punto di vista scientifico fu lo studioso tedesco Karl Hoffman,docente di geologia all'università di Berlino.L'isola cominciò a inabissarsi tra il novembre e il dicembre del 1831 e già a fine anno era totalmente scomparsa.Secondo altre fonti nel gennaio 1832.Riapparve ALTRE  DUE VOLTE per poco tempo:nel 1846 e nel 1863,ma fu questione di giorni.Oggi -sotto il nome significativo di "Banco Graham" (sic,gli Inglesi!)- il banco vulcanico si trova ad appena 6 metri sotto il livello del mare.Ogni volta che accenna a riemergere riaffiorano anche le mire predatorie...

 

Voci correlate

PROFUMI CAPRESI.-1.-Profumi capresi IMMAGINI, in Google.   2.-Der Gestank, IMMAGINI in Google.   3.-Der Gestank und munnezza,in Google.   3.2.-FORUMRECHT.  4.-Monnezza e Bellezza a Napoli.In Google.[pp.1 e sgg.]   4.2.-Id. IMMAGINI,in Google.   5.-video agend sumusnonsumus.In Google.   6.-video Tyle Turcato Maggio dei Monumenti.In Google.   7.-Dada Blog e Forum. [pag. salvata] [K]   7.2.-video Dada Blog e Forum,in Google.[K]   8.-Istituto Italiano per gli Studi Filosofici,Napoli.  8.2.-Istituto...cit.,in Google.   8.3.-Gerardo Marotta,ISF.   8.4.-G.Marotta,ISF,in Google.   9.-magliette T-shirt xyzKW.   10.-videominimo.   10.2.-videominimo,in Google.   11.-Lina Wertmuller,monnezza e bellezza a Napoli.DOCUMENTARIO.In Google.   11.2.-Op. cit. Presentazione al TG Uno,10 maggio 2008.  12.-Appunti video in: a)YouTube,in Google.  a.2.-YouTube.   b)video.google.com/ [es. Missa Tridentina,missa cantata. In vario tempo,completa da Parigi,  e da 8'.]  c)Libero video.In Google. c.2.-LIBEROVIDEO.  d)MySpace,in Google.   d.2.-mySpaceEditor.it/

Una bella foto di Benedetto Croce.Perché bella? Perché il vecchio filosofo è circondato da donne,alle quali è affidato il compito sacro di trasmettere la vita, e il meglio della vita: la cultura,il sapere,le arti,la bellezza.E la bellezza è in piedi,alle spalle di Croce,pensosa,si tocca i capelli con un gesto molto femminile.C'è molta civiltà in questa foto.La stagione sembra primaverile e forse volge all'estate.O è già un'estate settembrina per qualche volto abbronzato che profuma di mare?Le piante alle spalle del piccolo gruppo sono piccoli agrumi? Di certo la terra attorno "sa dare" frutti copiosi.Di cosa discorre Croce,cosa ascolta,a cosa è intento il gruppetto?Si trova in un giardino interno,attorno a una cisterna semi-aperta?Perché c'è un legame quasi religioso tra gli umani del "luogo recintato"  e ciò che è stato raccolto sotto,e sembra uscire dal sotto come fosse un dono?Perché questa foto è così ricca e intimamente  modesta a un tempo? Uno stretto legame di parentela sembra inoltre  unire tutti i componenti del gruppo,le due donne a destra mostrano somiglianza nel vestire,"dichiarano" d'essere sorelle:i vestiti hanno lo stesso disegno,sembrano appartenere a un'unica pezza di stoffa su cui ha lavorato una sarta forse consueta, di famiglia.La giovane donna,nonostante il caldo,non ha bottoni slacciati sul petto,ma la sua fisicità non ne risulta mortificata.Né si può dire che sia in secondo piano,appoggia anzi la mano sinistra accanto al gomito sinistro del filosofo...  e lo divide,con una punta di affettuoso e geloso possesso, dalla sorella maggiore,secondo audace "ipotesi narrativa", quasi a sottolineare i diritti e le attese delle generazioni più giovani.Una somiglianza fisica lega poi l'uomo alle tre donne.Per chi non lo sappia,dobbiamo aggiungere che qui Croce è circondato dalle tre figlie? Perché desideriamo che un tale immaginifico documento  appartenga a tutti? Eppure poco o nulla ci è stato detto della foto,che non ci appare né privata  -secondo lo standard prevedibile del "sorridi sorridi"-  né pubblica.E'  una foto di indicibile classificazione,misteriosamente confidenziale.E' uno scatto fotografico su un codice interiore.*Cliccando con il mouse sull'immagine otterrai un ingrandimento, volto a risolvere o a ingrandire gli interrogativi?

                                                             g.p.

(Fonte fotografica: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici,Napoli.Linkando alla pagina interna,invitiamo i lettori d'Italia e d'Europa a leggere -a fondo pagina,tratte dalla Storia d'Europa nel Secolo XIX-  poche righe memorabili del grande storico,filosofo,critico letterario e umanista sui "cittadini d'Europa":quelle parole scultoree,radicalmente profonde  -da bassorilievo bronzeo incisivo,non celebrativo-  dovrebbero essere la prima comunione laica d'ogni ragazzino italiano ed europeo)

*L'interessante Mostra fotografica itinerante ci dirà qualcosa sull'Autore  (o sensibile autrice...) e sulle circostanze dello scatto? Benedetto Croce "ebbe quattro figlie dalla bellissima moglie piemontese,sua allieva,Adele Rossi": Elena,Alda,Lidia e Silvia. Della prima moglie,Angelina Zampelli,che"gli fu compagna per vent'anni",si sa poco,a parte questo tocco estetico:"donna d'imperiale bellezza"! (Cfr. recensione di Giovanni Russo su un libro di Camillo Albanese,UN UOMO DI NOME BENEDETTO.La vita di Croce nei suoi aspetti privati e poco noti).

**Foto di Benedetto Croce con le tre figlie,Napoli.In Google.

 

Napoleone in un celebre quadro di J.L. David: Napoleone al passo del Gran san Bernardo,1801. Il dipinto fu replicato varie volte,con varianti cromatiche sul cavallo e il mantello napoleonico che possono trarre in inganno la nostra "memoria visiva" .

 

Osa Naso

Ero d'Odore

Su TAT status?

Ero te Fetore...

Su TAT status

Ero d'odore:

Osa Naso!

                     (i palindromi di gipo,Milano)

Napoli, Parco Vergiliano a Piedigrotta.La tomba di Giacomo Leopardi,morto a Napoli nel 1837 presso i suoi grandi amici Antonio e Paolina Ranieri.In quell'anno Napoli era ancora sotto "l'effetto del colera".

 

Castel dell'Ovo e Virgilio.

 

Vota questo post