I palindromi di San Valentino

1.-Gli amori di Peynet,in Google. 2.-Il codice dei fidanzati di Peynet,in Google. 3.-Raymond Peynet,in Google. 4.-Federico Elmo editore,*via Dogana 2 Milano. 5.-I palindromi di San Valentino,in Google.
*Di famiglia liberale con tradizioni forensi, originaria del Salento.Federico Elmo -cugino del mezzosoprano Cloe Elmo (Lecce 1910, Ankara 1962)- era un signore asciutto e cordiale,dinamico,con i baffetti,di statura media o medio-alta,bruno con i capelli lisci.Fumava ed era un ottimo "cicerone",stringato ed essenziale,per i parenti che dal lontano Sud salivano a salutarlo.Scendeva nel Salento in auto qualche volta accompagnato da Annetta,magra intelligente e cordialissima compagna di vita.Gli piaceva il sole di Gallipoli in estate,quando faceva apparizioni rare e fugaci, e spediva poi spesso d'inverno ai parenti leccesi di "porta Napoli" un po' di libri della sua casa editrice.Vestiva con eleganza disinvolta e sul finire degli anni Cinquanta-primi Sessanta era solito accogliere i visitatori della editore ELMO milano in un'ampia sala al quarto o quinto piano di via Dogana,dove campeggiava un grande ritratto fotografico in bianco e nero di Dino Buzzati,autografato con dedica.Di Buzzati aveva gran considerazione.Fondò la piccola casa editrice milanese nel 1942, pubblicando nel 1945 interessanti documenti sulle spie di guerra e un volume su Hitler, prima che lo stesso si suicidasse.Fu direttore per qualche tempo de "Il Giornale della Libreria",organo ufficiale dell' AIE / Associazione Italiana editori.Nelle sue collane videro la luce opere di vario umorismo e letteratura italiana e straniera: Dino Buzzati,Achille Campanile,Giuseppe Marotta,Pierre Daninos,W.Somerset Maugham (Il dono,1950),R. Peynet,Gore Vidal (la città perversa,1949),Wodehouse ecc. Anche "attesi",puntuali e gustosi libretti sui segni zodiacali di Francesco Waldner in un'epoca sostanzialmente pre-televisiva, sullo spartiacque dell'involgarimento consumistico e pasticcione.Lo stesso Waldner presentò e curò nel 1973 opere di astrologia cinese.
"Le donne senza rossetto sono quelle maggiormente baciate.Non ci avevi mai pensato?"
"In fondo all'atto di matrimonio,dopo le firme,ci dovrebbe essere spazio sufficiente per l' errata corrige."
(Da Peynet Noi due. Con piccolo Galateo Moderno ad uso degli innamorati di Franco Redaelli,editore ELMO milano,1963,pag.155.)
Amabo Obama?

Il mio palindromo significa "Amerò Obama?", poiché in latino,lingua nostra primigenia, Amabo significa amerò,essendo il tempo futuro di amare. A molti potrà sembrare eccessiva tanta mia partecipazione a un evento,quello delle elezioni presidenziali americane,così lontano da noi... A me non lo sembra per più di un motivo.1)Innanzi tutto la più grande democrazia del mondo è anche la più grande potenza dell'Occidente e anche del Pianeta,e quindi Tutto ciò che accade negli Usa ci riguarda da vicino.2)Poi è da lunghissimo tempo che "non amo" un presidente americano:il primo e anche l'ultimo fu J.F.Kennedy e forse,come accade in molti amori specie quelli di natura politica,fu persino eccessivo, non del tutto ben riposto.Ma quanto a fascino J.F.K. ne aveva e come! E che formidabile staff di cervelli attorno... E una magnifica voce. Ora si propone Obama,che è il mio preferito tra i candidati,seguito dall'abile e "ben guidata" e perciò problematicamente doppia Hillary Clinton,la cui voce non mi piace affatto... Hillary: che non suscita però in me alcun sentimento che non sia quello di una ammirazione fredda,riservata,attendista.Obama no,qualche speranza riesce già ad accenderla.*E ha una moglie molto bella,molto alta,molto flessuosa.Decisamente più bella della troppo celebrata J.Kennedy,inferiore nella sostanza ai suoi reali meriti.Ma faceva "bella coppia" con J.F.K. una coppia molto insolita in quel panorama di facce spente,impiegatizie o gelide.La coppia Obama si presenta benissimo.Altrimenti non mi avrebbe ispirato il palindromo. Chissà... " Amerò Obama?"
(i palindromi di gipo,Milano)
*Ho ascoltat
o in TV un suo discorso.Ne riporto due brevi citazioni:
1.-"Non esiste qualcosa di già scritto per Noi,ma qualcosa di scritto da Noi " 2.-"Anche la gente comune può fare qualcosa fuori del comune".
Insomma una riaffermazione dell' homo faber,che Bertinotti ridurrebbe in pezzi in due minuti e venticinque secondi... Ma molte cose di Obama potrebbero far sussultare Bertinotti e i suoi fino all'indignazione.Insomma,quando si tratta di politica,bisogna andarci piano con le evocazioni facili e le interessate equazioni interpretative: Tizia è una donna democratica e allora così e cosà; Caio è un mezzo Nero democratico e allora cosà e così! Un articolo del "Washington Post" del febbraio 2007 "ha notato l'abilità di Obama nel lavorare con efficacia sia con i democratici che con i repubblicani e la capacità di costruire coalizioni bipartisan". L'odiata parola capace di invelenire e incendiare in Italia ogni dibattito ha così già "contagiato" il promettente curriculum del senatore americano dell'Illinois.Non basta."A partire dal 2005 Obama ha appoggiato la Legge sull'America sicura e sull'immigrazione controllata introdotta dal senatore John Mc Cain" (Cfr. Wikipedia,Legislatura).Obama appoggiò poi la Legge per la Barriera Sicura, che autorizza la costruzione di un Muro e altri miglioramenti nella sicurezza del confine tra Stati Uniti e Messico.Il Presidente Bush approvò il Disegno di Legge nell'ottobre del 2006,definendolo "un passo importante verso la Riforma dell'Immigrazione". Molti italici luoghi comuni dei nostri politici saranno scossi da sommovimenti tellurici? Non è detto.La nostrana capacità di rendere sempre omaggio al crudo pensiero di Guicciardini sugli italiani non ha limiti né rossori.Prendi ciò che ti fa comodo e più non dimandare... E poi vestiti,svestiti e travestiti.Muta la chose,fingi di rinnovarti.Resta là,immobile.
**Delle due immagini,almeno una è tratta da Wikipedia.
***Il mio terzo asterisco è una considerazione mediatica,attiene al novero delle piccole,minuscole,infinitesime possibilità: che il nuovo modus vivendi proposto da Obama trovi già proseliti oltre il confine degli Usa. E che dunque alcuni,e poi altri e poi tanti e poi tantissimi non si pongano più il mio interrogativo che ha costruito il bel palindromo anglo-afro-latino... Che sentano già di poter amare Obama per ciò che rappresenta e propone: dunque vanno trasformando sempre più l'interrogativo in una asserzione.Il mio palindromo diventa assertivo: AMABO OBAMA, Amerò Obama,un amore palindromo,mediatico,cantato,ritmato,suonato,scritto,dipinto,gridato,urlato,filmato... Con quelle due sole parole. Un amore programmatico,sinergico,universale,fondato su lingue universali:il Latino,internet e l'inglese.Con creatività italiana.Quanto di meglio può esserci al mondo.
Nostradamus,palindromo di fine Anno
Io:* "Usi? T ' Erge Segreti suoi..."
(i palindromi di gipo,Milano)
*Affermo,nel mio palindromo di fine anno, che se ti avventuri a leggere o a usare -per via diretta o indiretta- le Centurie di Nostradamus,fino ad abusarne per colpevole sciatteria o a interpretare con "sufficienza" e sicumera anche altri suoi scritti, Egli ti ergerà,quasi contro, il suo linguaggio criptico,per velare i suoi segreti o per demolire il tuo approccio pratico,da borghesuccio che gli ha destinato una mezz'oretta.Ma il dialogo tra il medico Veggente provenzale e i suoi lettori,ammiratori e detrattori,non cesserà mai di esistere,perché Lui ha sconvolto le coordinate spazio-temporali,ha irriso la cronologia,si beffa continuamente della manualistica da strapazzo e delle "istruzioni per l'uso",pur essendo stato,tra il molto altro,anche farmacista.Non è tipo da Falcetti insomma,né alle 7 del mattino né all'una di notte.Nella poltiglia dei suoi riferimenti vi perderete,tra i contorcimenti della "sua sintassi" strozzerete la vostra logica inefficiente e insufficiente e vi chiederete se non vi stia prendendo per i fondelli con la sua "mobile immobilità" oscura e abbagliata,detta e contraddetta nella sostanza,ossimorica e metamorfica nelle puntuali catastrofi relativizzate dalle caparbie rinascite.Eppure qualcosa di grande c'è:basterebbero le quartine d'apertura,quell' Incipit notturno e solitario,quell' Andante maestoso da Messa solenne -Petite messe solennelle?-quella scelta senza incertezze di un interlocutore a cavallo tra i secoli, per capire che quel qualcosa non è facile cibo da distribuire a ogni distratta richiesta -non può e non deve essere facile- forse è vicino al cibo celeste, e non è per tutti... E per capire che Lui a qualcosa di grande si è quanto meno avvicinato.Sino a meritare,indifferente,l'oltraggio.
g.p.
C
fr.Altri miei palindromi su Nostradamus,in Google.
PROPHETIES DE M. NOSTRADAMUS
CENTURIE PREMIERE
"Incipit"
(Cliccare sull'immagine per ingrandire)
La "nottola di Minerva" nella notte di Capodanno.-Questa notte -era ormai il primo del Nuovo Anno- pensavo a "le pied" ovvero al "treppiedi d'ottone" usato da Nostradamus nella notte del Veggente.Si snocciolavano alcune profezie da troppi uomini temute,contrapposte a una ferma serenità del "chiaroVeggente".Le correnti volgarità sui gufi e le civette -vi aggiungiamo il barbagianni?- mi riportavano alla mente certe mie filastrocche montane quasi affettuose sull'allocco e il babbalocco,volatili spesso "ingiustamente" associati al disprezzo e al timore della gente.Come non ricordare i versi notturni di quella familiare civetta della Valdigne? Con qualche brividino erano pur sempre,con il grido impressionante dell'ungulato tasso,voci della natura,finalmente libera di esprimersi nella notte, non offesa dalle consuete presenze antropiche della metropoli.Ma l'uomo porta sempre con sé la "sua testa",si tratti della città o della campagna,del mare o della montagna.E perciò,cominciava uno strano pendolo di riferimenti tra Nostradamus "temuto profeta di sciagure" e la civetta tout court,ingiustamente assunta a cattivo presagio.Ricordavo di avere educato mio figlio ad amare le civette,intese come volatili,e a non disprezzare mai quelle altre,intese come donne,e a familiarizzare con una associazione di idee molto diversa.Molto piccolo,in età pre-scolare,gli raccontavo di un volatile per così dire sacro vicino alla dea greca Atena,la civetta, e poi alla romana Minerva.Nella piccola casa editrice milanese dove avevo febbrilmente lavorato,era stato edito sul finire del 1975 Hegel e la Economia Politica.Avevo io stesso provveduto a far sistemare sulla volta del frontespizio una noticina di sei righe esplicativa del volatile occhieggiante nel riquadro tra cilestrino e cinerino,nel dettato della memoria cinereus o cinerigno,nemmeno fosse un tumor maligno poi estirpato, sulla copertina nera nera della collana,appena vivacizzata dal bianco poco rassicurante dei titoli,degli autori,del curatore e dell'editore.Ma nella noticina si spiegava che quel volatile noto come civetta era qualcosa di più,era la "Nottola di Minerva" di Hegel.Fu così che mio figlio da piccolissimo si faceva prendere in braccio e sollevato verso la grande,bianca libreria dello studio dirigeva la sua attenzione giusto verso il settore della filosofia,dove stazionava una civettina di panno molto bella,made in Germany,detta da noi familiarmente "la civettina di Hegel".Quella civetta dette poi il là a una collezioncina di civette di tutti i tipi,via via che amici e parenti me ne facevano dono,conoscendo il mio interesse per il volatile bistrattato dai più.Ebbene tra le tante,di varia altezza,fattura e materiale una è di ottone,ottone come il treppiedi di ottone di Nostradamus.
Da una tavola del XVIII secolo era derivato il disegno per quella copertina.La citazione hegeliana sembrava ammonire severamente:"la nottola di Minerva inizia il suo volo sul far del crepuscolo."
G.W.F. Hegel,Lineamenti di filosofia del diritto.Prefazione.
tic cit:el Google! tic cit
(i palindromi di gipo,Milano)
1.-el Google! palindromo. 2.-gasport e Google. 3.-Palindromi in GazzaSpace. 4.-In Google, giporossonero. 5.-Ecce Lecce! In
Google. 6.-tic cit,in Google.
L'Arca di Noè è anche una bella metafora.Può voler significare il "meglio" che va conservato per superare una situazione estrema,e poi rigenerarsi.Cfr. il mio palindromo:
Arca Sacra e... ò Noè: arca Sacra! variante
Arca Sacra è: "O Noè! Arca Sacra... " [Come dire "portami con Te,salvami..."]
nota.-Alcuni lettori dei miei post con palindromi mi hanno scritto (gioacchinopoli@sumusnonsumus.net) chiedendomi se talvolta non "forzo la situazione" per cavarne dei palindromi.Rispondo tranquillamente:MAI! Nel caso specifico,NON ho inventato il pronome el per fare il palindromo" el Google",che è invece correttissimo e anzi dà l'occasione per citare padre Dante:"ed el s'ergea col petto e con la fronte". Dal momento che poi mi piace qualche divagazione nei dialetti e nelle lingue europee delle grandi letterature,devo aggiungere che el fa parte integrante del dialetto meneghino e ormai da decenni sono milanese d'adozione.Enzo Jannacci ha reso popolarissimo EL con il notissimo verso "El purtava i scarp de tennis..." di una delle sue più celebri canzoni.El è pure ribadito più avanti,e per i patiti di Jannacci citeremo pure la variante cantata "del tennis" a sottolineare la nostra innamorata attenzione.Dunque, acclarato l'uso del pronome El da Dante a Jannacci,non è superfluo aggiungere che El è pronome personale di terza persona nella lingua spagnola. E gli spagnoli hanno dominato a lungo in Lombardia,tant'è che anche I Promessi Sposi del Manzoni ne descrissero gesta,fatti e misfatti in pagine memorabili.Traccia dell'uso vivo di El -al giorno d'oggi- dalla rinata e fervida Spagna alla "pulsante e trainante" Milano non può che rallegrarmi e indurmi all'uso del familiare pronome:legare Dante a Milano e alla Spagna e al Grande popolo latino-americano... e a Google attraverso due semplici lettere è il "massimo risultato con il minimo sforzo".E il motore di ricerca Google già da tempo premia il mio palindromo,evidenziandone la presenza (vedi il pacchetto di link numerati,n.1)E sull'importanza di Google e dei suoi risultati leggi l'articolo appena pubblicato sulla "Gazzetta dello Sport" (firmato gasport, link n.2).A conclusione di questo piccolo excursus linguistico voglio citare un uso iberico che farà arrabbiare qualche femminista nostrana o qualche rappresentante delle pari opportunità.Quando nella lingua spagnola il pronome personale femminile si imbatte in un caso di cacofonia,gli tocca scomparire e far posto al maschile EL!Esempio:agua,l'acqua in spagnolo -come in italiano- è femminile.Ma in spagnolo non esiste l'uso dell'apostrofo all'italiana:non scriveranno mai l'agua... Ed ecco spuntare a salvamento il maschile El da soccorso: el agua va benissimo,come va benissimo El Aguila,l'Aquila,piaccia o non piaccia un "tal volo sull'acqua... "alle femministe del linguaggio,quelle che hanno portato al Sommo del ridicolo il linguaggio televisivo nostrano.Fino al passato prossimo si era soliti dire uomo per rappresentare TUTTO il genere umano,uomini e donne.Se scrivevo "il destino dell'uomo","la condizione dell'uomo","il vivere dell'uomo contemporaneo" a NESSUNO poteva saltare in mente -che fosse mediamente sano di cervello e alfabetizzato- che volessi dire altra cosa dal genere umano,dall'umanità tutta presa nel suo insieme.Ebbene qualche mente perversa dotata di un qualche miserabile potere mediatico sta tentando la più ridicola e insulsa delle precisazioni.Aggiunge la più burocratica e risibile tra le pari opportunità della scemenza codificata:"E anche la donna".Nelle ipotesi da me fatte,il giornalista TV rimbecillito dalla pressione mediatico-politica direbbe: "il destino dell'uomo,e anche della donna...", "la condizione dell'uomo,e anche della donna...","il vivere dell'uomo contemporaneo,e anche della donna..." Un popolo che raggiunge tali livelli di insulsaggine -uomo donna omo o trans che sia- merita semplicemente di scomparire dalla faccia della terra tra il lazzo e lo sghignazzo,il pernacchio e lo sberleffo! Non è soltanto un popolo depresso guidato da una classe dirigente deprimente: è un popolo FESSO!
(gipo,Milano)
Ir a Bari?
Ir a Bari...
io poi:
"In arte è Trani?"
O.K. a ir? "DNA"* Andria,K.O.
(et NO Monte**)
-i ceci e i Ceci-
(et NO Monte!)
O.K. a ir... DNA Andria K.O.!
In arte è Trani?***
io poi
Ir a Bari...
(i palindromi di gipo,Milano)
*DNA,poiché mio padre Riccardo era andriese di nascita,di madre andriese (lui,ultimogenito di undici figli!) e di padre -mio nonno Gioacchino- molfettese ma andriese d'adozione.Per lavoro e affetti, mio padre trapiantò a Lecce la famiglia.Come del resto è toccato a me trapiantarla a Milano,in un
a migrazione che dura da generazioni.
Andria.Una cartolina di via Gioacchino Poli nell'estate del 1928.Mio padre Riccardo,in completo di lino bianco,è sul balcone centrale di casa Poli.Mio nonno Gioacchino era morto a Bari in una torrida giornata dell'agosto del '24.Nel 1927,una delibera del Comune di Andria cambiò il nome di via Corato in via Gioacchino Poli.Il nonno vi aveva abitato dai primi del Novecento al n. civico 134,mantenendo il doppio domicilio con la casa avita di Molfetta,venduta il 7 novembre del 1921.La casa andriese era di proprietà dei cugini Durso,la cui madre era una Accetto,sorella di nonna Margherita.Gli stessi Durso (variante lemma D'Urso) erano soliti abitare un villino d'estate,più avanti nella via che conduce a Corato,oltre le ville Jannuzzi e Porro-Regano.In una chiesetta in via Gioacchino Poli -nell'agosto 1944,a guerra ancora in corso ma in Andria liberata da meno di un anno,a fine settembre del '43- Onofrio Ja
nnuzzi e Pasquale Cafaro ne commemorarono il ventennale della scomparsa. (Clicca sulle immagini per ingrandire)
(Sotto la cartolina) Casa Poli in via Gioacchino Poli 134,Andria (Bari). Foto G.Manuto,Andria,anni Cinquanta.
(A sinistra) PROVINCIA DI BARI CIRCONDARIO DI BARLETTA COMUNE DI ANDRIA Estratto di atto di matrimonio dal 1875 in poi
L'anno milleottocento Settantasette addì Cinque di Febbraio a ore pomeridiane sei minuti venti nella Casa Comunale di Andria in Provincia di Bari aperta al pubblico Avanti di me Fasoli Nicola Assessore Anziano... Ufficiale dello Stato Civile,vestito in forma ufficiale,sono personalmente comparsi: 1.Poli Signor Gioacchino,celibe di anni ventitre possidente,nato in Molfetta, residente in Molfetta,figlio di... Giacinto,residente in Molfetta, e di Antonelli Paù Antonietta residente in Molfetta. 2. Accetto Signora Margherita,nubile,di anni ventiquattro,possidente,nata in Andria residente in Andria figlia di ... Antonio residente in Andria e di Schettini Signora Isabella residente in Andria, i quali mi hanno richiesto di unirli in matrimonio (eccetera)
**Il riferimento è a Castel del Monte,dove mia nonna Margherita Accetto aveva terre e Masseria.Un'altra sua tenuta.La Monachella,era situata sulla strada Andria-Barletta.Carte e mappe del Touring ancora individuano e denominano il sito,correttamente
dal punto di vista storico, come Masseria Accetto. Le nuove tecnologie consentono rapidi e intriganti "tuffi" nel passato anche remoto.Un sito interessante e documentato -per certi versi ancora in costruzione,per altri già abbondante quando non cospicuo di riferimenti andriesi con irraggiamenti pugliesi "et ultra"- è quello dei Porro: www.iporro.it§ Il link è anche in Google.La citazione (tic=cit!) mi fornisce inaspettatamente il modo di formulare un palindromo scherzoso dedicato al sagace andriese Lomolino: "on? i' l'ò... mo' Lomolino!"."In linea?Ce l'ho adesso Lomolino."Un bel modo per avere on line anche il "peripatetico della memoria" Lomolino. Cfr.Dante:"questi spirti che mo t'appariro..." Con linguaggio arcaico-sincopato del pronome personale in omaggio alla Sveva editrice.
Andria,Castel del Monte,1909.-Sotto l' Ottagono del Castello,da sinistra,mio nonno Gioacchino Poli,nonna Margherita Accetto,mio padre Riccardo dodicenne e mio zio Antonio.Si noti la notevole differenza di età tra i due fratelli Antonio e Riccardo.La Masseria Accetto era prossima al Castello.Le terre degli Accetto lambivano da un lato, in collina, Castel del Monte e,in pianura,scendevano verso il mare di Barletta.La bella foto della domestica tavolata fu scattata il 27 novembre del 1909.Il Castello era il "mitico paradiso" di mio zio Antonio,noto appassionato di caccia,uomo molto vicino alla natura selvatica e felicemente silvestre,in quel tempo andato,della Murgia andriese.Mancava un lustro allo scoppio della Prima Guerra Mondiale,fine di ogni illusione sulle "magnifiche sorti e progressive". (Cfr. G. Leopardi, La ginestra o il fiore del deserto.Se puoi,ascolta le Letture leopardiane di Carmelo Bene.)
(Cliccare sull'immagine per ingrandire)
Andria.Castel del Monte,Masseria Accetto,primi del Novecento.Zio Antonio Poli,"cacciator felice".
Andria,Castel del Monte,primi del Novecento.Sulla Murgia andriese,zio Antonio Poli con il cugino Vitangelo,molfettese,divenuto poi avvocato e magistrato.Lasciò a parenti ed amici Dalla Difesa all'Accusa,piccola raccolta di sue arringhe e requisitorie segnate dal tempo (1912-1942),tenute in veste di Procuratore del Re.Edita nel '42,pp.102.Con una esigua prefazione di Genuzio Bentini.
(Cliccare sull'immagine per ingrandire)
***Come in tanti luoghi d'Italia,c'è molto "campanile" tra città e città,tra paesi e paesi.Molte contrade si possono fregiare di magnifici monumenti,gareggiando in bellezza. Ma se mai "la gara" credo debba esserci nel NON deturpare l'eredità ricevuta e far salve TUTTE le perle di una Regione ugualmente mirabile,dal Gargano a Santa Maria di Leuca. Ir a Bari? "Andare a Bari?" si chiede il Titolo dei miei versetti palindromi.Chi può visiti la bellissima Regione tutta quanta,palmo palmo,senza fretta,evitando però con cura il "tremendo" agosto. Mi piace qui ricordare i bei versi del Foscolo:"E me che i tempi ed il desìo d'onore / Fan per diversa gente ir fuggitivo..." (Dei Sepolcri) Intanto c'è chi,oggi come forse ieri,nella Puglia salentina -poiché la Puglia son le Puglie- vorrebbe costituire la "Regione Salento" con conseguenti cambiamenti di status di alcune città e paesi.Per l'esperienza della mia vita familiare -madre leccese e padre andriese,residenza a Lecce e affetti diversificati nelle due città,ugualmente "percepite come proprie"- ho sempre vissuto le due "realtà pugliesi così differenziate" come un arricchimento e persino "un divertimento linguistico",mai come contrapposizione: forte,accesa,assurda da tifo sportivo.
Un palindromo tecnologico,mediatico,sinergico.Con Dedica...
(i palindromi di gipo,Milano)
Milano. Icona studiosa del testo e del contesto.Biblioteca universitaria.
PFP,ICONA STUDIOSA E PALINDROMA.-E' attraverso gli SMS che ci vengono oggi comunicate,nell'immediatezza dell'evento,le notizie private e spesso le news pubbliche.Del mondo moderno si dice spesso tutto il male possibile,anche quando il progresso tecnologico ci "conforta" con possibilità e potenzialità enormi,fino a ieri sconosciute.Dunque accade che "PFP,Icona studiosa e palindroma" tra ieri e oggi ci ha comunicato il superamento di due esami presso la Facoltà di Giurisprudenza cui è iscritto: Diritto Amministrativo (27) e Storia del Diritto Medievale,moderno e progredito (30).La media generale dei voti è di 28,67.Mancano a PFP quattro esami alla Laurea.Vorrebbe chiedere la Tesi in Diritto penale,Procedimento penale minorile.
-Ieri 11 giugno ICONA STUDIOSA E PALINDROMA ha superato l'esame di Diritto Penale progredito (30),portandosi a -3 dal Traguardo.Media 28,71.Il lettore non sia tratto in inganno dalla nostra espressione reiterata "Icona studiosa e palindroma".I due aggettivi sono funzionali alla presentazione dell'icona,ma il soggetto in questione ha una ricca vita sociale e molteplici interessi,un fisico allenato nello sport ecc ecc.
-Oggi pomeriggio,24 giugno martedì, è squillato il cellulare di PFP.Erano le 16,30 circa.ICONA STUDIOSA E PALINDROMA ha superato l'esame di Diritto Penitenziario (30), portandosi a -2 dal Traguardo. Media 28,745.Gli ultimi due esami da superare sono Diritto Commerciale e Diritto Civile.
-Ieri mattina 1 luglio martedi è squillato il cellulare con la voce attesa di PFP: ha usato un'espressione gergale per dirci che aveva superato anche l'esame di Diritto Commerciale progredito.Gli chiedo del voto."Trenta,naturalmente",mi risponde "Altrimenti non l'avrei accettato."
In poco più di un mese -un mese e 4 giorni- Icona studiosa ha prodotto una notevole performance,superando CINQUE ESAMI,con un 27 e ben quattro TRENTA.Ormai a PFP gli resta come ultimo esame Diritto Civile e la Discussione della Tesi.Oggi dovrebbe avere un incontro forse decisivo per l'assegnazione dell'Argomento da discutere.
(Milano.Aggiornamenti: 29 maggio 2008,12 giugno,24 giugno,2 luglio)
Sito Sotis,
E là n'è Penale:
Sito Sotis.*
(I palindromi di gipo,Milano)
*Carlo Sotis,docente di Diritto Penale presso l'Università di Milano.Cfr. "Radio Radicale" Convegno... Intervento Sotis.
esse emme esse
esse emme esse
esse emme esse! ( i palindromi di gipo,Milano)
1.-Icona studiosa,in Google. 1.2.-PFP,icona studiosa e palindroma.In Google. 2.-Ikona e Nokia,in Google. 3.-Nokia e Ikona,in Google. 4.-Palindromo con dedica,in Google. 5.-Palindromo Ikona,in Google. 6.-Palindromo mediatico,in Google. 7.-Palindromo Nokia,in Google. 8.-Palindromo sinergico,in Google. 9.-Palindromo SMS,in Google. 10.-SMS Milano Biblioteca universitaria,in Google. 11.-SMS icona studiosa,in Google. 12.-SMS Milano testo e contesto,in Google. 13.-Tecnologia e palindromo tecnologico,in Google. 14.-PFP Milano / pfp milano,in Google. 15.-You Tube e palindromi,in Google.
Un palindromo italo-tedesco

NEGAR FRAGEN ?* (i palindromi di gipo)
*Questo mio curioso palindromo italo-tedesco vuol dire: NEGARE UNA RICHIESTA D'APPELLO? Negare una Domanda? Una Domanda che è forse "anche" una richiesta d'Appello? Insomma NON SO di preciso nemmeno io come e perché mi sia venuta in mente una tal domanda italo-tedesca,formulata IN e TRA due lingue apparentemente così diverse,se non addirittura conflittuali l'una con l'altra. Ma non potrò MAI dimenticare che forse il più grande studioso del mio dialetto natìo,quello salentino, è stato un glottologo tedesco: Gerard ROHLFS,dotato -oltre che di immensa erudizione e dottrina- di squisita sensibilità culturale,umana e linguistica,cioè comunicativa. Dunque LA MIA INTERROGAZIONE PALINDROMA potrebbe essere rivolta da un cittadino Tedesco in Italia o da un Italiano in Germania. Rivolta a Chi? O bella! Su ciò non ho dubbi.Rivolta,la domanda, da un Cittadino Europeo a un altro Cittadino Europeo.In Europa, nell'anno di grazia 2008.
Il Ratto di Europa.Affresco di Epoca Romana proveniente dalla Casa dell'Amor fatale di Pompei, I sec. d.C. Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
Sopra:la Grecia d'oggi ha scelto il Ratto di Europa per illustrare la sua moneta da 2 Euro.Europa cavalca Giove, che l'ha rapita sotto le sembianze di un Toro.Giove era solito nascondersi,a suo piacimento, sotto le forme più diverse.
Sum "Ad Art", son : NOSTRADAMUS!*
*Cfr. i palindromi di gipo,Milano.
nota.-Il palindromo,con un piccolo mix linguistico, fa riferimento all' arte profetica del medico provenzale,espressa nelle sue Centurie,con oscurità linguistica,sintattica,spazio-temporale,cronologica e "narrativa" squarciata a tratti da elementi descrittivi di fascinoso e impressionante richiamo.Del resto l'Arte profetica molto mascherata di Nostradamus sembra richiedere specularmente una certa arte interpretativa da parte di commentatori,appassionati lettori
ed esegeti di varia portata e natura.
"Caini?" Cita Vaticinia: C* * (i palindromi di gipo,Milano)
**Dove C,in questo verso di lettura del mio palindromo, è iniziale di Centurie.Quelle appunto di Nostradamus.Senonché molti Caini hanno uno scarso timor di Dio e non si lasciano certo impressionare dalle oscure profezie di Nostradamus.Si noti che è lo stesso approccio al concetto di Profezia che è molto cambiato nel nostro tempo,preda di una sorta di neo-positivismo d'accatto, tanto che riguardi la profezia religiosa quanto le stesse conquiste della scienza.Delle conquiste scientifiche,del loro percorso,del loro significato alle masse non importa proprio nulla:ciò che importa sono le loro applicazioni pratiche,la scienza applicata,la tecnologia di consumo.Quindi non solo il "Profeta" ma anche lo "Scienziato" è visto nella veste di un estensore di manuali,pronti per l'uso.Cosa è in grado di fare il tale "Premio Nobel" per il prolungamento della vita umana? E in quanto tempo o tra quanto è in grado di farlo? Sarà debellata,in modo irreversibile,questa o quest'altra malattia?Allo stesso modo:che significa Fine del Mondo? E poi c'è un Altro Mondo? E se c'è com'è?Istruzioni per l'uso,perbacco! E anche "per dinci!",direbbe Totò.E l'Inferno c'è o non c'è?L'Inferno è "la privazione di Dio"? Molti sghignazzano quasi per questa "pena irrisoria,tutto sommato comica".E chi se ne frega? Ma come,non ci sono le FIAMME,i tormenti,lo stridore di denti ecc ecc?Che presa in giro! E il Purgatorio cos'è? Non è un luogo di "sofferenza in prospettiva"? E allora cos'è? Gli faranno fare la fine del Limbo? E quindi non purga? Ma un Purgatorio che non purga che Purgatorio è? non è più un Purgatorio,è un luogo prima deputato a qualcosa e poi dismesso,chissà cos'è:una bugia? La vita è "un ... paradiso di bugie,quelle tue quelle mie" diceva una vecchia canzone.Insomma si pretendono "dati di sicura e aggiornata interpretazione", ci VOGLIONO CERTEZZE rassicuranti! E possibilmente si vuole farla franca.Nessuno ha il diritto di giudicare Nessuno."Nessuno mi può giudicare nemmeno tu...", diceva un'altra canzone.Vadano pure al diavolo Michelangelo Buonarroti e la Cappella Sistina,Luca Signorelli e tutti i Giudizi Universali.Ci vuole almeno un Mastella,un Mastella per l'Eternità!
(gipo, Milano)
Googlegrafia.- 1.-Cacciari la profezia. 1.2.-Cacciari profezia e modernità. 1.6.-Emanuele Severino, tempo e profezia. 2.-ecce Lecce! San Malachia a Copertino.Cfr.San Giuseppe da Copertino.G.Maria Desa "Il Santo dei Voli" e Carmelo Bene.C.B.Sono apparso alla Madonna.Carmelo Bene in Cristo '63 e in Salomè.E altre "blasfemìe" beniane.Educazione religiosa e religione in C.B. 3.-Libero. 4.-Negar Fragen? Cfr.Palindromo italo-tedesco. 5.-Nostradamus.[° ] 5.2.-Nostradamus Centurie.[°] 5.3.-Nostradamus profezie.[°] 5.4.-Nostradamus e San Malachia [°] 6.-mailto:mailto:orezero@libero.it subject=Comunicazioni. / 7.-Palindromi Nostradamus. 7.2.-Palindromo Nostradamus. 8.-Papi e motti di San Malachia. 9.-radar "N." radar./ tic cit.Citazione palindroma di una tecnologia francese (v. fonte ONERA) denominata "Nostradamus" per rilievi sismici. 10.-Radio Rai (1974-'75) "Le interviste impossibili", Giorgio Manganelli incontra Nostradamus. UniBari fonte Maria Chiara Pievatolo.Mio palindromo d'occasione dedicato A "minima!" 11.-Vaticinia










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