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Il risveglio.Milano.I piccioni del 1° Maggio

di <$memo e Memo remo, il pendolo della memoria$> (01/05/2008 - 14:23)


 


L'Audio di una TV commenta il 1° Maggio,visto al risveglio da una finestra,in compagnia di due piccioni.

VIDEO ideato e girato da gipo. Archivio CIS n.4,1 maggio 2008.

CORVUS INVISIBILE,TRA POST SCENEGGIATURA E MEMORIA.-E' l'Alba del Primo Maggio.Una finestra è aperta verso Oriente.Due piccioni sul davanzale,tra due pianticelle,mangiano,beccano qualcosa.Forse pane secco,fondi di biscotti,resti di crackers lasciati cadere da tovaglie rimosse.Lentamente avanza verso l'obbiettivo l'orizzonte cittadino.Nella foschia mattutina si riconosce il panorama della metropoli lombarda.Si tratta del quartiere Magenta-Fiera.I piccioni non si scompongono,mangiano tranquilli.Dall'interno della camera,una cucina, una TV accesa comincia a sciorinare tutto il menu della giornata,suscettibile di aggiornamenti.Se cercate l'orrore basta porvi attenzione:lo troverete.Uno dei due piccioni,dopo aver finito,svolazza su un cornicione più in basso.Forse controlla la situazione di coppia perché poco prima si è udito l'insistìto quadruplice richiamo di un altro volatile non meglio identificato.Chi era il disturbatore? Quanti "cittadini" sono in grado di riconoscerlo?Alla fine penso si sia trattato di una cornacchia (Corvus) probabilmente grigia.Devo aggiungere che il mio atteggiamento nei confronti delle cornacchie mutò attorno ai miei vent'anni,quando da un libro per me memorabile di Max Brod appresi che il significato di Kafka-kavka,in lingua ceca, era cornacchia.Tra me e me "mi raccontavo": in italiano il grandissimo Franz si sarebbe chiamato Francesco Cornacchia.Tanto bastò a farmi considerare la cornacchia sotto una luce tutta particolare,non mediterranea ma mittel-europea.Kavka nera o grigia transitata in volo,sul davanzale della mia finestra il piccione rimasto continua per un po' a stazionare, guardandosi attorno e poi se ne va,tuffandosi nel vuoto.Si lascia alle spalle gli psicologi -più d'uno- che,nel sonoro TV,erano pronti ad aiutare una conterranea viennese di Sigmund Freud.Proprio quando la TV annuncia quell'aiuto, il piccione abbandona la scena preferendo tuffarsi nel "vuoto" e raggiungere il suo compagno.L'effetto è buffo per noi umani, che abbiamo del vuoto,in genere,una concezione meno rassicurante di quella dei piccioni.C'è anche un "video nel video",perché se risentite l'audio TV si parla di una sorta di "video" nell'abominevole storia viennese.Una tal storia,in Europa,poteva non avere uno sfondo cristiano? Non poteva.E infatti ci viene raccontata,in Audio,mentre il panorama milanese,al di là dei piccioni,il panorama urbano mostra il palazzo di "Famiglia Cristiana",in via Giotto,con la Libreria sottostante.Gli uffici di redazione sono spenti.Nei giorni feriali,alla stessa ora,il Personale delle Pulizie e la squadra di donne  -"di feriali vestimenti vestita" (Boccaccio)- già lavora puntuale per la messa a punto dei locali, ben prima dell'arrivo degli impiegati,delle segretarie e delle archiviste,dei ragionieri e dei giornalisti.

                               (gipo,Milano)

LE ALI DI MILANO.-Si sentono dire in TV le sciocchezze più inverosimili su internet e sui motori di ricerca.Dopo anni e anni di disinformazione più bieca,sono costretti ora a fare qualche ammissione: internet è rapida,fornisce informazioni veloci ma incontrollabili,spesso pericolose.Internet NON approfondisce.L'approfondimento sarebbe dato dai  GIORNALI,dai LIBRI e dalle trasmissioni TV di Approfondimento (sic!). Chi afferma ciò o è uno stupido e disinformato oppure "mente sapendo di mentire".Internet è la più staordinaria,bella,suggestiva e democratica invenzione dei nostri tempi,summa meravigliosa di TUTTO ciò che l'umanità ha saputo inventare prima.La scrittura e l'immagine,"il piccione viaggiatore"... la radio e la TV,la comunicazione telefonica via cellulare e il mondo della carta stampata,lo stesso mondo dei libri -persino le Librerie Antiquarie!- TUTTO lo SCIBILE è a portata dell'Uomo,verificabile attraverso internet,con lo strumento della MULTIMEDIALITA', senza mediazioni dalla PERSONA medesima.La "spazzatura" dei siti e dei motori di ricerca,che pure è presente -come in TV e in Radio,nei giornali e nei libri da macero-  viene immediatamente "riconosciuta e scartata" proprio grazie alla straordinaria velocità e all'enorme cumulo di DATI nelle "banche-dati".Ho fatto questo preambolo per raccontarvi che attraverso internet posso addirittura stabilire quali uccelli sono più presenti nella zona dove abito,che è via Buonarroti.E anche stabilire dettagli,in variazione,di presenza e comportamenti.Vi immaginate se telefonassi a un giornale o a un editore di libri... a una stazione radio o a una TV (!) chiedendo questa o altre informazioni similari? Troncherebbero il contatto sacramentando o mi darebbero del pazzo! Ed ecco invece che apprendo,tramite il Web,tramite la Rete -che in questo caso è una "rete benefica" proprio per gli uccelli,a dispetto dei testi classici,tipo Encyclopédie- apprendo di un Progetto milanese per un Atlante Virtuale degli Uccelli di Milano/ A.Vi.U.M. che si inserisce nel quadro degli Atlanti Ornitologici Urbani.Milano non ne ha ancora uno...  Ciò ha rilevanza dal punto di vista ambientale.Dunque la mappa cittadina è stata suddivisa in tanti quadrati ed L8 è il quadrato di rilevazione dei volatili della mia zona.Apprendo dalla cartina che la Passera domestica è in testa alle segnalazioni (peraltro scarse),seguita dalla Cornacchia grigia e dal Piccione.Chiudono lo sparuto gruppo il pettirosso,il merlo e la cinciallegra.E' un elenco un po' triste se non ho letto frettolosamente,perché la scheda segnala come "rilevazione massima individui" un pettirosso,un merlo e una cinciallegra,allegra nonostante tutto.Un solo individuo insomma:a fronte delle 5 passere domestiche e delle 4 cornacchie grigie.E qui sta la scoperta più buffa e per me un tantino più gratificante.I piccioni in zona sarebbero soltanto due.Allora gli unici piccioni della zona verrebbero sul davanzale della mia finestra?Si noti che vengono a trovarci -me e la mia famiglia- almeno tre o quattro volte al giorno.Ma a pensarci bene la situazione è più rosea rispetto alla scheda.In genere le visite più frequenti sono dei due da me ripresi... ma alcune volte sono in tre a darsi da fare per il cibo.E un paio di volte,mesi addietro,ne ho contati quattro,una piccola folla.Qualcuno,dopo avere mangiato a sazietà,ha pensato bene di dissetarsi.Come ben si vede dall'inquadratura,al di là della finestra è prossimo un rubinetto.Il volatile deve averlo scorto e un bel giorno è entrato.Si è sistemato sotto la verticale del gocciolamento o tra altre pozze d'acqua in bicchieri e piatti? Non so,è stato "visto" più che mai domestico,per nulla intimorito dagli abitanti della casa.Domenica scorsa,giornata elettorale,i due piccioni NON si sono visti per tutto il giorno,al punto che abbiamo temuto il peggio:saranno stati avvelenati da gente che li odia.C'è persino chi imbraccia il fucile... E poi tutta la maldicenza sui piccioni: portano malattie ecc  E invece sono tornati di lunedì,come fossero andati "fuori",  da qualche parte.E chiudo con una sequenza a effetto.L'anno scorso,avevo portato con me in montagna il nostro vivacissimo Otto,un bassotto kaninchen a pelo duro.In una fredda giornata dell'inverno milanese due piccioni  -sempre i soliti?- si erano accomodati all'interno della cucina.Stabilita l'assenza prolungata del  cane,uno di loro nei giorni seguenti si era poi inoltrato negli ambienti interni. Mia moglie fu costretta ad allontanarlo energicamente. Domestica confidenza di due abitanti del quartiere.

                    (gipo)

Osservazione "a distanza" degli uccelli.

VOCI CORRELATE

A Ivo Povia       (I palindromi di gipo,Milano)

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