Il Paradiso perduto in quei quadri dell'Ottocento
Vagando nel tempo e nei luoghi con Antonino Leto,Gigante e Caprile.Ecco cosa abbiamo distrutto...
Capri in un dipinto di Antonino Leto (1844-1913).Il pittore siciliano,nato a Monreale,si trasferì definitivamente a Capri nel 1882.
Caprile,Sulla spiaggia.
Di Vincenzo Caprile,pittore verista dell'Ottocento napoletano,si può qui ricordare -per situazione gemella?- il Portico di campagna con contadinelle.Caprile affrescò adeguatamente le sale del Caffé Storico napoletano Gambrinus.
DEVIAZIONE...
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Gigante,Casetta sulla spiaggia.Quella dei Gigante è una famiglia di pittori,con numerosi,validi esponenti.
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Voci correlate.
1.-Il paradiso perduto,in Google. 1.2.-IMMAGINI il paradiso perduto IMMAGINI,in Google.
Eldorado Napoli a inizio Novecento.Gli asinelli di Capri
A ir... O' memoria?
ELDORADO,Napoli,5 giugno 1902. (Clicca per ingrandire) Capri da Napoli,1902. *Tutte le cartoline fanno parte dell'Archivio privato Gioacchino Poli.
Capri nel tempo,Capri senza tempo
Capri- Tipo popolare.Il timbro postale è del 1901.Impressionante il tracciato della strada che sale vertiginosa verso Anacapri: sulle "scoscese bellezze".
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Capri,Faraglioni.
Napoli,1902.Cartolina di Gioacchino Poli alle figlie: "Alle Signorine di Gioacchino Poli",Andria (Bari).
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Via Tasso a Napoli in una eccezionale veduta del 1901.
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Voci correlate.-
1.-Altopiano Anacapri,in Google. 1.2.-IMMAGINI Altopiano Anacapri IMMAGINI,in Google. 2.-IMMAGINI Anacapri IMMAGINI,in Google. 3.-Archivio privato Gioacchino Poli,in Google. 3.2.-IMMAGINI Archivio privato Gioacchino Poli IMMAGINI,in Google. 4.-Capri a inizio Novecento,in Google. 4.2.-IMMAGINI Capri a inizio Novecento IMMAGINI,in Google. 5.-Capri isola negata,in Google. 5.2.-IMMAGINI Capri isola negata IMMAGINI,in Google. 6.-Capri luogo della memoria,in Google. 6.2.-IMMAGINI Capri luogo della memoria IMMAGINI,in Google. 7.-Cognomi di Capri,in Google. 7.2.-IMMAGINI cognomi di Capri IMMAGINI,in Google. 8.-Icone capresi,in Google. 8.2.-IMMAGINI icone capresi IMMAGINI,in Google. 9.-pendolo della memoria,in Google. 9.2.-IMMAGINI pendolo della memoria IMMAGINI,in Google. 10.-la piazzetta di Tyle Turcato,in Google. 10.2 IMMAGINI la piazzetta di Tyle Turcato IMMAGINI,in Google. 11.-ristoranti capresi,in Google. 11.2.-IMMAGINI ristoranti capresi IMMAGINI,in Google. 12.-videominimo,in Google. 12.2.-IMMAGINI videominimo IMMAGINI,in Google.
Napoli,via Caracciolo a inizio Novecento.
Capri vista da Napoli,1902.Si noti la sella centrale di Capri,sede del capoluogo odierno,pochissimo urbanizzata all'epoca.
Tra Capri e Napoli,mixando Musica in Monnezza e Bellezza
Numero 8.-30 Maggio 2008. Tra Capri e Napoli,mixando musica in Monnezza e Bellezza.
Descrizione: C'è "sentimento del Tempo" in questo "corto" napoletano,mixando musica strettamente legata al breve racconto con le immagini. (gipo,Milano)
Voci correlate.
1.-Monnezza e Bellezza,in Google.
E fa' Café!
I'* l' ò Poli:
Ore Zero,
E fa' Café,
PsumusP
PFP...**
PsumusP
E fa' Café:
Ore Zero?
I'*** l' ò Poli!
(i palindromi di gipo,Milano)

'Na bella tazzulella 'e café. Un caffé non è soltanto un caffé.Conta pure il modo e il luogo:dove lo bevi,lo sorseggi,lo gusti.Come lo fai,accompagnato da quali pensieri? Il tempo che gli dedichi:dilatato o compresso?Sospeso, o frettoloso e distratto? Con chi lo fai? "Quanto zucchero?" -"Uno e mezzo,grazie".Demerara,disse uno."Zucchero scuro di canna dai cristalli grossi." Purché non mi tenga una lezione,pensò. Anche da solo va bene,ma come accompagni il tuo te stesso?Ma qui la citazione è d'obbligo:posso non citare 'Na tazzulella 'e café di Pino Daniele?
*Cavar fuori un palindromo da Poli non è certo facile ma si può: facendo appello a) a padre Dante per il pronome eliso nel celeberrimo verso e b) alla vecchia ortografia -di certe vecchie zie- che usava frequentemente l'ò con accento -come prima persona dell'indicativo del verbo avere in luogo del più corretto e oggi definitivamente affermatosi "ho".Del resto, anche il classico Dizionario Linguistico Moderno di Aldo Gabrielli -quanti sanno che appartiene,glorioso congiunto il Gabrielli,alla famiglia di Irene e Veronica Pivetti?- si pone la questione di quell'uso alla pag. 69 dell'edizione mondadoriana del 1956.Ed è curioso notare che ancora negli Anni Cinquanta Gabrielli dovesse consigliare l'uso della forma con l'h,derivata dal latino habere,invece della "vocale accentata: ò,ài,à,ànno, che molti tuttavia preferiscono."
**In questa mia palindromia di nove versetti,il primo è allusivo -per lo meno topograficamente- del Polo Nord e l'ultimo del Polo Sud... L'asse centrale PFP metafora dello stomaco? è il logo o sigla cifrata o potenziale Monogramma -per future tovaglie di Fiandra?- del "nomato Mangione".
***Guido, i' vorrei che tu e Lapo ed io [..] Cfr. Dante. Leggi nel sito linkato.
ExLibris di Gianni Brera (Archivio privato / gipo,Milano).
E' il caso qui di citare,opportunamente, Una provincia a forma di grappolo d'uva, 1979, scritto da Gianni e Paolo Brera.
Di Gianni Brera,citiamo anche La pacciada.Mangiare bene in pianura padana (con Veronelli),1973. E infine Gente di risaia e Il principe della zolla.
Il grande giornalista e scrittore padano e pavese Gianni Brera (San Zenone al Po 1919-Codogno 1992).L'autore de La strada dei vini in Lombardia morirà sulla strada -in Lombardia,nel Lodigiano- tra Codogno e Casalpusterlengo.Con amici leccesi,in anni ormai lontanissimi,citavamo a memoria ridendo passi delle sue cronache sul "Guerin Sportivo":Alberi stecchiti dal gelo... La Padania più desolata. Altro che Bossi! La prima volta che ho memorizzato la Padania con un aggettivo è stata dopo aver letto un "pezzo" di Brera.E morì Brera in dicembre,in Padania,tra alberi stecchiti dal gelo.Quando seppi delle circostanze della sua morte pensai tra me e me: perfetto.
Capri, Al Grottino (foto di Tyle Turcato).La foto è stata scattata,con le altre del post, nei primi giorni di questo aprile piovoso in Campania..
CERCA IL TUO CAFFE' O IL TUO LINK AL CAFFE'.SEGNALACI IL TUO CAFFE' PREFERITO,LA TUA PROBLEMATICA O LA TUA TEMATICA AL CAFFE'.QUALCHE TUO FLASH AL CAFFE' / 1.- . 2.- . 3.- . 4.- . 5.- . 6.- . 7.- . 8.- . 9.- . 10.- . 11.-Storia del Caffé,in Google. 11.2.-Id. Immagini al Caffé,in Google. 11.3.-La storia del Caffé.[Un grazie imperituro a Venezia e ai mercanti veneziani.E dopo Venezia a Napoli.] Con ricette al Caffé.Choco Club. 11.4.-Curiosità culturali in caffe.it / Il caffé: tra teatro,cinema e musica. 17.-Pier Francesco Poli e lo Sport / Cfr. "Gazzetta dello Sport": Calcio,Masseroni Marchese,Milano vedi in "GazzaSpace". 17.2.-RISPETTARE GLI AVVERSARI. Due endecasillabi dedicati alla JUVE. 17.3.-giporossonero,in Google. 17.4.-gipo,Milano,in Google. 17.5.-i palindromi di gipo,Milano.In Google. 17.6.-Gioacchino Poli,in Google. 20.-Vaticini al Caffé.Divinazione con i fondi del caffé.Caffeomanzia. 20.2.-Id. Immagini caffeomanzia, divinazioni e oracoli.
Il Mangione,Milano.
Arbitro dei palati e/o Arbitro sportivo? This is a problem! Per fare le due cose,contemporaneamente, occorre una volontà ferrea e un grande autocontrollo.Fino a quando? Qualche amico lo spinge al confronto dialettico,qualche ragazza lo tenta... ma lui va per la sua strada.Si flette soltanto per gli allenamenti ma non deflette quanto al resto.Si destreggia abilmente in Facoltà.Le fughe d'Archi del Filarete sono la sua musica -classica!- la Biblioteca Universitaria la sua seconda Casa,forse più importante della prima.Come riesca a fare tante cose assieme lo sa il Cielo! Conosce almeno cinque lingue,è informato sulla musica pop,sa servire perfettamente Messa e mantiene i contatti con il suo vecchio parroco.Accompagna qualche volta a Teatro la vecchia nonna,conversa con le ottuagenarie,gioca a Beach volley con le amiche ventenni.I suoi tempi di corsa sono uguali a quelli di Antonio Cassano.E' puntualissimo come sua madre, dorme poco come suo padre.Rientrato a casa,lascia le sue cose sparse dappertutto,invade molte camere in vario modo:qua una giacca appallottolata,là una camicia scagliata lontano,libri a destra,una borsa a sinistra,scarpe in disordine,cariche di cellulari,occhiali e DVD,agendine,un grosso portafoglio,chiavi d'auto,auricolari.E una rapida distribuzione di baci prima di correre sotto la doccia. (gipo)
Capri,ristorante Buca di Bacco.
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Mattonelle capresi (foto di Tyle Turcato).
Un "nùgolo" di ristoranti e locali al vaglio segreto del palindromo PFP?
Ave,Eva!
.Faro di Punta .Faro di Punta .Faro di Punta
Faro di Punta .Faro di Punta La FOLLIA dell'ora di punta.Faro di Punta .Faro di Punta [Nell'ora di punta del giorno di punta nel Mese di punta No!.Faro di Punta .Faro di Punta No!]
A nera Carena
-e nomi limone- Odi Lido? Ora Faro:
TyT
11...
Ora farò!
Odi Lido
-e nomi limone-
A nera Carena
Punta Carena ad Anacapri (foto di Tyle Turcato)
CLIC D'INGRANDIMENTO!
Ave Eva!
E' suo Mouse,
E' life e "file"...
E' suo mouse:
Ave, e va...
(i palindromi di gipo,Milano)
Un palindromo tra le nuvole.
Chissà perché oggi moltissimi -quasi tutti? Tutti tutti?- vogliono o chiedono "spiegazioni su tutto" come se tutto potesse ridursi a didascalia e ogni didascalia dovesse servire a qualcosa,a una sorta di istruzioni per l'uso,l'uso di massa poi,una miserabile presa in giro,una beffa per le masse appunto,praticata con gli strumenti mass-mediatici.Peggio per loro! Hanno ciò che si meritano.Eppure, se un tizio guarda questa foto e legge la dida "palindromo tra le nuvole" credete davvero che cerchi qualcosa di scritto nell'azzurro del cielo e "tra" le nuvole? Se così fosse perché mai "bàzzica" questo blog? Non ha ancora capito di avere a che fare con un tipo poco raccomandabile,l'Autore del blog medesimo,che non promette nulla di chiaro e che,se scrive bàzzica scrive almeno 3 cose:1.-coniuga il verbo bazzicare (coniuga,cioè congiunge...) 2.-evoca un gioco francese che somiglia alla briscola 3.-rimanda congiuntamente a un analogo gioco al biliardo? Dunque da un tipo simile non ci si dovrebbe aspettare di trovar scritto un palindromo contro l'azzurro del cielo.E allora,dov'è il palindromo?Intanto chi si pone questa domanda non ha molta dimestichezza con i blogs dell'autore,perché in almeno uno tra i numerosi lasciati qua e là ha disseminato perversi commenti didascalici.E poi,Dio mio,non vi sembra eccezionale,magica,incantevole e incantata l'immagine che osserviamo e da cui ci sentiamo osservati? Siamo noi che guardiamo il cielo o è il cielo che ci guarda? E quell'impressionante cornice incornicia il dentro o il fuori? Pensate che un uomo qualsiasi potesse portarsi sotto quel cielo e osservarlo a lungo... ed esserne osservato? Se avete il cielo dinnanzi a voi e nel vostro monitor,così vivo,così azzurro -giorno o notte che sia- non è una magìa? Non sembra chiamarvi quel cielo? Ed è Lui che scende o voi che salite,staccandovi da terra? Riuscite a considerare quella cornice come una cornice qualsiasi o avete per caso cominciato a contare,a contarne i lati? E perché cominciate a contare come se ci fosse una riga scritta -da sinistra a destra- e partite da lì con l'uno e poi via via lentamente,con attenzione,per non sbagliare sino a contare fino a otto? Ma i numeri allora sono un legame con il cielo? E l'attenzione non chiede il silenzio? E la preghiera non vuole il silenzio? E la poesia,quando è metrica, non è forse numero? E la musica non è numero anch'essa? Allora poesia,musica,osservazione del cielo sono praticate attraverso i numeri?E cos'è quel vento celeste che odo? Ma odo non è un palindromo? E otto non è la parola palindroma di un numero? E non è pure un nome proprio di persona di origine tedesca? Ecco il palindromo tra le nuvole. E se "ODO OTTO"... nossignore, non è il palindromo che parla,e nemmeno il bifronte... ma il mio bassotto Otto che abbaiando mi chiama.
(gipo,Milano)
I PALINDROMI DEL FILADELFO OVVERO DELL'AMICIZIA.
Il Filadelfo è un bellissimo arbusto che in montagna fiorisce a giugno.Alcuni filadelfi sono profumati,anzi profumatissimi.Hanno una fioritura bianca, copiosissima.Sentire in primavera quel profumo d'arancio così delicato nell'aria fresca e pulita dei monti,con il cielo terso e le api che ronzano indaffarate tra i fitti rami,è bellissimo e sembra invitare al saluto,alla cordialità e alla sosta.Uno dei beni massimi della vita è l'amicizia,e il filadelfo contiene tradizionalmente questo significato amorevole,di amore intenso,anche fraterno:come il cielo di Lombardia,così bello quand'è bello. Anche personaggi storici sono stati legati a questo attributo.
Oggi la donna ha nel web e in internet un altro strumento di comunicazione,di informazione,di approccio e di liberazione.In Eva ho voluto racchiudere tutte le donne "amanti del mouse" e ricordare le mie prime amiche romane,bolognesi,napoletane e anacapresi. Con alcune di loro ho stabilito rapporti pluriennali,epistolari,nei blogs e tra bloggers e reali, "vis-à-vis".Che internet sia il luogo dell'anonimato pericoloso e del transito fugace è allo stesso tempo una verità e una menzogna.Il web o la Rete sono ciò che ciascun essere umano -uomo o donna non importa- vuole che siano. (gipo,Milano)

Capri vista da Napoli: il Monte Tiberio (m.334!) è tagliato alla vista in questa foto.Molto meglio una veduta da via Nazario Sauro a Napoli (vedi).Si scorge bene invece la sella di Capri,l'Altopiano di Anacapri con il Monte Solaro (m.589) e la Punta del Faro.Di sicuro alcuni sorrideranno verso certa enfatizzazione meridionale nei confronti dei rilievi altimetrici,e non solo di quelli.Lo stesso Castel del Monte si trova su di un colle di 540 m. s.l.m. Ciò "irrita" molta gente del Nord che perde il senso dell'umorismo nel considerare certe Comunità Montane della Puglia o della Basilicata... Ma la geografia,a quanto pare,è materia molto opinabile.E ho sentito io stesso anni addietro esponenti leghisti fare errori marchiani a proposito della Basilicata,antica Lucania.Addirittura alcuni non concedevano alla regione "sbocchi al mare".Della splendida Maratea non avevano mai sentito parlare?
"gipo" durante un soggiorno a Maratea.
Capri.Le quattro stagioni /Inverno


1-2.Anacapri.Mareggiata invernale al Faro.Punta Carena (16 febbraio 2007).
Foto 1-10.Tutte le foto sono di Tyle Turcato.
Infanzia di Nivasio Dolcemare
Nivasio è l'anagramma di Savinio (Alberto), a sua volta pseudonimo del minore,Andrea (1991-1952), tra i due celebri fratelli De Chirico.Infanzia di Nivasio Dolcemare, edita da Mondadori nel 1941, è stata riproposta da Einaudi nel 1982 e da Adelphi nel 1998.
"Marina Grande di Capri [...] Questo porto minuscolo e chiuso da pochi sassi disposti a mezzaluna, ricordo di averlo costruito io stesso da ragazzo, e con le mie stesse mani. Ma io sono ben lontano dall'infanzia ormai, e credevo che l'onda da un bel po' lo avesse spazzato via. Ecco però che non appena metto il piede su questa isola in cui ognuno di noi rammenta di essere nato in una nascita non reale ma metafisica, ecco che ritrovo intatto il piccolo porto che io stesso ho costruito da ragazzo. No! Dopo questa testimonianza, io non diffiderò mai più della durevolezza delle costruzioni umane. Al riparo di questo porto messo su per gioco, poche barche dormono sulla fiducia delle ancore. Quelle più pigre o chi sa? malate, sono coricate sulla riva e riposano sul fianco come foche che allattano i loro piccini. Stese tra palo e palo, e stanche d'insidiare i pesci, le reti s'asciugano al sole. Nell'odore misto di pesce fresco e di pesce fritto, respiro il fiato solito dei porti di mare." (Alberto Savinio, Capri,1926)

3.Anacapri,Caffè del mare al Faro (6 maggio 2006).Ci sono giornate uggiose che ricordano i brividi invernali.La primavera è fatta così. Ma l'inquieta e talvolta bizzarra stagione è però sempre ricca di promesse.Non importa quanto ingannevoli,illusorie. Cfr. nei pressi Lido del faro.
Materiali. 1. Divagazioni etimologiche. 2. Divag/azioni sui cognomi capresi (2.Gioco di gruppo).
1.ANNA CRAPA, "ANDA CRAPA"... "VA' CAPRA" 2.ANA (Nelle ricette farmaceutiche = simul et aequaliter) Cfr.Capaccio "ana" corruzione di ανω... Ana+capri. Divagazioni etimologiche su Anacapri di J.J.Bouchard
"Gli abitanti dicono che gli imperatori tenevano questi quattro palazzi per le quattro stagioni, e che avevano fatto fare una grande strada per poter andare in carrozza dagli uni agli altri, e ne mostrano ancora le vestigia." (Viaggio di un francese spia e libertino nella Capri del Seicento / 17-19 maggio 1632, pag.23, Edizioni La Conchiglia, 1992.) [L'evidenziazione in neretto o grassetto è mia (N.d.R.)] Quel francese è Jean Jacques Bouchard, nato a Parigi nel 1606. A proposito degli abitanti dell'Isola -capresi e anacapresi- annota quanto segue: "Le popolazioni di queste due terre si odiano estremamente tra di loro. Per parlare poi in generale di tutti quelli dell'Isola sono molto cattivi, rissosi, riottosi, ladri, superbi e muoiono tutti di fame. Sono buoni marinai e costruiscono vascelli perfetti: infatti, la maggior parte di quelli che lavorano nell'arsenale di Napoli sono di quest'isola [...]" (op.cit. pag.16)
2.-SETTANNI SEVERìN SFIZI DI PANE! *[ENDECASILLABO CAPRESE... (N.d.R..) Fonte: Elenco ufficiale abbonati al telefono. Provincia di Napoli 2000/2001 Aggiornato al 10 Agosto 2000]
2.1.-PARTE PRIMA / IL GIOCO DEI COGNOMI
Questo gioco è nato in seguito a una mia affermazione rivolta un giorno a un gruppo di ragazzini: se vi piace giocare e volete che ci sia un vincitore e vi piace far pagare i pegni a chi si è attardato senza costrutto e non avete nemmeno un mazzo di carte... insomma vi potete divertire persino con un elenco telefonico.Potete giocare singolarmente o dividendovi a squadre. Potete assegnare i tempi che volete, e tralascio qui altri inutili dettagli.Il gioco, che chiameremo Gioco dei cognomi, consiste nel trovare in un qualsivoglia elenco telefonico di una qualsivoglia località -italiana o straniera- una sequenza di cognomi (in qualche caso completati dal nome) che sia significativa di qualcosa, che esprima un concetto, che abbia un senso compiuto.La sequenza minima è una sequenza di tre cognomi, anche se talvolta ci sono coppie di cognomi particolarmente significative o dense di suggestioni. Il gioco si può anche articolare in una serie di punteggi differenziati e richiederebbe una piccola giuria o quanto meno un giudice di provata competenza. Talvolta le sequenze possono dar luogo a un verso: ed è il caso del TITOLO di questo paragrafo, un vero e proprio endecasillabo con gli accenti giusti sulla sesta e la decima sillaba. Si è parlato di cognomi ma talvolta le sequenze si possono arricchire di voci telefoniche che cognomi non sono bensì esercizi commerciali,come nel caso del nostro endecasillabo.Dall'esiguo elenco caprese la pregnanza di quelle voci sibilanti in esse fece,nello specifico, del primo cognome un avverbio temporale, del secondo il soggetto della frase e della voce commerciale il luogo eletto dell'azione per così dire nutritiva o sfiziosamente nutritiva del soggetto in questione.Ogni riferimento a fatti o persone è ovviamente casuale e non ce ne vogliano né il signor Severìn né il sign. Settanni se sono stati scomodati a una frequentazione così assidua del luogo citato.Il divertente è che la breve frase o il pregnante endecasillabo è anche ambiguo. Infatti Settanni da avverbio temporale può diventare lui soggetto della frase e Severìn da soggetto può essere trasformato in aggettivo qualificante in modo un po' scherzoso un suo regime alimentare, ferma restando l'obbligata frequentazione dello sfizioso luogo. Chissà se Settanni e Severìn si conoscono,chissà se frequentano Sfizi di pane , chissà pure se pane e derivati sono di loro gradimento... ma va detto che a partire dal mio innocente gioco i contorni della realtà perdono realtà e diventano soltanto accadimenti linguistici,con una loro propria vita. Nel gioco da me inventato per i ragazzini, dissi loro che c'erano da risolvere un paio di problemi importanti, la cui non facile soluzione poteva dar luogo a situazioni al limite del parossismo e dell'aggressività. Il primo problema è quello del tempo assegnato. Un conto è dare un'ora di tempo per presentare una lista-sequenza di cognomi e di voci telefoniche, un altro conto è assegnare il tempo-limite di un quarto d'ora. Più si abbassano i tempi più diventa frenetica la ricerca della sequenza e difficile l'articolazione di un pensiero qualitativo. Il secondo problema riguarda l'elenco telefonico,"tesoro d'informazioni linguistiche". La situazione ideale è quella di un elenco per ogni giocatore, il che è impossibile. Come regolare allora l'accaparramento informativo? Lo potete lasciare alla legge della jungla o giungla che dir si voglia... Che dà peraltro luogo a effetti esilaranti: il ragazzo forzuto fa fuori muscolarmente ragazzine e avversari meno dotati di forza,s'impadronisce del pesante elenco,sferra calci a chi gli si avvicina e poi non ci capisce nulla,non sa nemmeno come partire nella ricerca. L'intelligente di turno lo guarda e lo cattura in un accordo: se gli passa l'elenco e lo difende da altre consultazioni divideranno l'eventuale vincita: il 90% alla mente e il 10% al braccio.COSAAAaaaaaaaaaaaaa? Se gli va bene è così. Prendere o lasciare. Ultima offerta 85% alla mente e 15% al braccio che potrà però beneficiare di un bacio-premio di "Occhioni-belli"... che opportunamente si è schierata dalla parte della Mente. A scanso di equivoci non è detto che la Mente debba appartenere al Sesso maschile. Talvolta si può presentare nelle parti di "Metodica Occhialuta", una donna che avanza nel mucchio implacabile o di "Nervi d'Acciaio", una finnica che conosce dieci lingue e pratica le Arti marziali. Ma avrete capito che è lotta selvaggia e che spesso i ragazzini finiscono per tirarsi in testa l'elenco e più grande è la città o la metropoli -più cospicuo e pesante l'elenco- più grande il divertimento, non scevro di pericoli,soprattutto ai bulbi oculari e alle articolazioni delle mani... L'elenco di Arezzo,di Pavia o di Lecce non è pesante quanto quello di Roma,Napoli o Milano. E ci va pure bene... Londra o Parigi, New York o Città di Messico, Tokyo o Pechino ci terrorizzano al solo nominarle... Si vuole allora praticare la strada di una più civile convivenza? Si assegni un tempo preciso -mettiamo 20 minuti- per ogni coppia di giocatori,una sorta di tandem della consultazione. Ma liti e "contenzioso" possono scoppiare anche all'interno del tandem... E qui mi arresto, per illustrare il mio piccolo percorso all'interno dell'elenco telefonico caprese. Era un giorno di fine estate, ventoso e piovoso, uno di quei giorni che sembrano voler rompere la stagione presente per anticipare quella ormai prossima, l'autunno alle porte, la ripresa delle scuole, del lavoro ecc. Dissi dunque ai ragazzi che era bene esercitare la mente e anche un elenco telefonico poteva servire a stimolarla. Aprii l'elenco a caso e l'abitudine forse a cercare Capri mi fece ancora una volta trovare l'isola alla lettera V, verso la fine dell'esiguo elenco-abbonati. Veloce fu il mio approccio esemplificativo che cadde per pura combinazione sul signor Veloce: "Ecco -dissi ai ragazzi- si chiama Achille!" "E allora?" -mi fu risposto. "Mettetevi nei panni di chi battezzò quel neonato. E' improbabile che ignorasse il fatto che Achille era il veloce per eccellenza al punto d'essere chiamato Pie' veloce." "Ma potrebbero avergli messo il nome del nonno." "E con questo? A maggior ragione.Qualcuno in passato fece quella scelta, radicatasi poi nella tradizione di famiglia." -affermai con sicurezza. "Dovete sapere che siamo nel Golfo di Napoli, nell'arcipelago greco. E se leggete i libri di Raffaele La Capria ciò vi apparirà chiarissimo" "Ma insomma quale è la conclusione?" -chiese una ragazzina. "La conclusione è che anche un nome e cognome di una persona sconosciuta possono dirci qualcosa, essere meno aridi di una riga pallida e confusa sulla pagina stropicciata di un elenco telefonico." "E se poi al signor Achille Veloce non dovesse piacere la corsa?" -insistette la ragazzina con una punta di scetticismo. "Non importa"-replicai. "Chi ti dice che non lo sia... veloce nella sua attività? Chi ti dice che non sia pronto nell'azione, nell'intervento? L'appellativo greco può benissimo essersi trasformato in una metafora del comportamento." "E' pazzesco", concluse la ragazzina.
2.2.- PARTE SECONDA / I COGNOMI PARLANTI
Nell'attribuzione del punteggio può essere presa in considerazione la segnalazione di un cognome e nome significativi con un valore da mezzo punto minimo a 1 punto massimo. Una coppia di cognomi in sequenza "significativa" può valere da 1 punto minimo a 2 punti massimo. Furono trovate a Capri le belle coppie in sequenza DEL VECCHIO, DEL VINO... E si aprì una curiosa antitetica stimolante discussione tra i ragazzi e gli adulti. Forse quell'accostamento fortuito poteva intendersi come un invito a conoscere le virtù del vino vecchio.E quale arte o mestiere occorra nel saperlo invecchiare e quanto i giovani abbiano perso la conoscenza del vino in favore di altre bevande e miscelate porcherie (cfr. Binge drinking e simili). Un ragazzo,forse per vendicarsi, affermò perentorio "che il vecchio beve per sbronzarsi, perché è infelice".Io accettai quell'interpretazione parziale, partigiana e curiosamente "esclusiva" quasi i giovani fossero per anagrafe al riparo dell'infelicità, perché già quei due cognomi così bene assortiti separati da virgola potevano costituire il titolo di un delizioso libretto. E sorrisi poi con un sorriso che apparve inspiegabile a tutti ed era invece dettato da una stranissima associazione mentale. Come poteva in un contesto così "alcolico" inserirsi la figura di un grande maestro di Filosofia del diritto, il professor Giorgio del Vecchio, autore di memorabili opere sconosciute ai più? E invece si inserì per un attimo e poi disparve, ignorato e invisibile a quella piccola comunità di ragazzi vocianti.Un'altra coppia caprese fu DEL CORE, DE LEONIBUS... E ditemi voi se non ci vuole cuore e coraggio a stare in mezzo ai leoni,ad affrontarli come cacciatori indigeni armati di sola lancia o come tonanti personaggi hemingwayani in lotta soprattutto contro se stessi. Per non parlare poi dei martiri cristiani... armati di sola fede, canti di gruppo e nessuna benda sugli occhi... o delle antiche mappe, su cui campeggiava la scritta "Hic sunt leones", come dire oggi "Hic est Bin Laden". Non è proprio da tutti. Ci vuole DEL CORE, perché altrimenti si combinano pasticci,si piagnucola e si vuole a ogni costo a ogni costo a tutti i costi (non c'è prezzo!) scappare, salvo poi -se qualcuno riesce a tirarti fuori- a tornare trionfante come un vincitore.Purtroppo cominciano a essere archiviati anche i documenti del "Mamma mia,mamma mia, fate presto,prestissimo,siete già in colpevole ritardo... mi fanno la bua!" Perché non appellarsi invece al diritto all'integrità fisica,psichica e morale dovuta da ogni forza militare o politica avversa o nemica a ogni prigioniero? Si dirà che è poca cosa dinanzi alla minaccia della morte imminente. NON SONO PER NULLA D'ACCORDO! Quando va affermato un sacro diritto se non nel momento della prova estrema e della propria estrema -forse apparente- debolezza? Sei TU, sciagurato, che stai violando la sacra mia umanità,la sacra umanità dei miei compagni. TU e soltanto TU -talebano o carnefice arbitrario d'ogni luogo del nostro tempo- hai da tremare e da temere, dinanzi a Dio e agli uomini. Non Noi scelti dal caso o dal destino e "tremendamente fortunati" a testimoniare il valore supremo di tutti gli uomini, e perciò anche il vostro, il valor vostro: miserabili detentori di un potere miserabile! Se di Socrate sembra non esser rimasto nulla, se del Cristianesimo -dicono alcuni- son rimasti soltanto i voti dei cattolici... se Salvo D'Acquisto è un nome con scarso richiamo e comunque inferiore al suo merito, leggere allora,tanto per gradire, Hemingway (Per chi suona la campana?) e Manzoni -o vedere l'ITALIANO Quattrocchi in via d'e

























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